NAGANT M1895

Questo storico revolver fu progettato dalla fabbrica d’armi, èmile e LEON NAGANT e prodotta dal 1895 al 1899; il brevetto di questa pistola è qualcosa di innovativo ed è anche una risoluzione significativa per i revolver di quel tempo; in pratica si basava nella spinta avanti del tamburo al momento che il cane veniva armato tramite una camma per evitare la fuoriuscita dei gas tra il tamburo e la canna.

Quest’arma prodotta in singola e poi in doppia azione partendo dagli inizi degli anni ’20; erano caratterizzate da un marchio con una freccia dentro un triangolo, la canna ha una lunghezza di 114mm con principi a quattro linee destrorse, il sistema a molle dell’arma è messo in funzione dal ponticello del grilletto facilitando lo smontaggio e il rimontaggio; l’impugnatura in legno di bakelite con un anello alla fine dell’impugnatura per attaccare un cordino; che attaccato alla cintura faceva in modo che non venisse persa.

L’arma ha una lunghezza totale di 230mm; era in calibro 7,62x38mmR, il peso si aggira intorno ai 750 grammi (questo revolver era uno dei pochi di quel epoca che poteva montare un silenziatore; ma vista l’epoca la vedo dura). IL REVOLVER FU USATO NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE E DAI RUSSI IN UNIONE SOVIETICA FINO IL 1930.

STAR SI35

Questa mitragliatrice di origine spagnola; sviluppato negli anni ’30 da Bonifacio Echeverria per fornire mitragliatrici agli spagnoli con una sua produzione interna; lo star si35 che è una mitragliatrice convenzionale usata in ambe due le guerre mondiali ha un funzionamento a massa battente con ritardo di apertura; una caratteristica molto avanzata direi per un SMG di prima generazione era l’otturatore che una volta finiti i colpi nel caricatore rimaneva in hold-open, questa caratteristica è molto nota nei fucili d’assalto anche moderni.

Sempre rimanendo al discorso otturatore guardandolo ricorda molto un design di fucili in 22 auto caricanti. L’arma è in calibro 9×23 largo di cui ne esiste una versione denominata ATLANTIC che è anche in 9×19 e in 7,65×20 lounge; il calcio è fisso( la versione con calcio pieghevole fu adottata nello star 45); il caricatore ha una capienza di 10,30,40 colpi, l’estrazione avviene tramite leva posta sul lato inferiore; il tiro utile è sui 50 metri; e la raffica ha una velocità ciclica dai 300 ai 700 colpi al minuto; con una velocità alla bocca di 400 m/s.

QUESTA MITRAGLIATRICE COMPARE IN UN FILM DEL 1976 DAL TITOLO NAPOLI VIOLENTA.

COLT TROOPER

Questo revolver introdotto nel 1953 come alternativa meno costosa; fu venduto a civili e forze dell’ordine in pratica era una versione pesante del modello match, basato su un telaio con misura intermedio cioè il telaio E ; che poi colt dopo un po’ di tempo che il revolver era in circolazione l’anno più o meno era verso la metà degli anni ’60 se non ricordo male; fu introdotto il telaio I per i modelli in calibro 357 magnum e 38 Special, invece il 22LR rimase col telaio E.

Nel 1955 uscì un modello colt che poi fece storia che era la colt python; anche dopo l’uscita di questo fantastico revolver, il trooper continuò a vendere bene fino all’ 1985 che usci di produzione.

Questo revolver era disponibile in due versioni una acciaio e carbonio e l’altra placcata nickel; il tamburo poteva contenere 6 cartucce; la canna era da 4 o da 8 pollici e rispetto a molti altri revolver come lui aveva il pregio di un rinculo contenuto; l’arma in se era molto ben bilanciata e affidabile; e secondo me un ottima arma a un prezzo contenuto ; rispetto a revolver tipo SMITH&WESSON o altri produttori di revolver di ottima fattura ma con prezzi molto più alti.

BERGMANN MG15Na

Questa mitragliatrice sviluppata in Germania; e molto utilizzata dalle forze imperiali tedesche, questa versione fu prodotta per la prima guerra mondiale e in produzione dagli inizi del 1900; fu progettata da THEODOR BERGMANN e LOUIS SCHMEISSER con un sistema che accomuna il brevetto di BERGMANN al funzionamento a corto rinculo.

Quest’arma è stata prodotta fondamentalmente in due versioni; una alimentata ad acqua , e una un po’ più leggera alimentata ad aria che apparve nel 1915; ma lo sviluppo più grande di questa mitragliatrice si ebbe nel 1916 quando ci fu una conversione che andava a riflettere la mitragliatrice Maxim 08/15. L’MG15 Na era un arma molto importante in quei tempi perché andava a riempire il vuoto che c’era tra fucile e mitragliatrice pesante; l’arma è in calibro 8x57mmJS; ci fu anche una versione alleggerita per aerei che aveva un rateo di fuoco da 500 a 800 colpi al minuto; il caricatore a nastro dispone di una quantità di colpi che va da 100 a 250, la mitragliatrice è molto affidabile; ma benché aveva un sacco di lati positivi secondo me la Maxim rimane sempre di un livello superiore.

MANURHIN MR73

Questo revolver francese di alta qualità; progettato nel 1973 da Manchin. Oggi viene prodotto dalla ditta francese, CHAPUIS ARMES in scala ridotta in 3 modelli che sono: quello classico fatto interamente in acciaio; la versione brunita; e infine quello della gendarmeria che questa variante a differenza delle altre ha i mirini sia posteriori che anteriori più grandi(il classico è in calibro 38 special invece sia la versione acciaio che la versione brunita è in calibro 357 magnum che genera una pressione massima superiore a quella consentita dal C.I.P).

MR73 che ha una capacità di colpi nel tamburo uguale a sei; con possibilità cambiando il tamburo di una conversione di calibro in 9x19mm; e capace di sparare 150 colpi a piena carica, con peso di innesco regolabile sia in doppia azione che in singola cosa che nessun altro revolver come lui può fare; forse anche per questo che costa quasi il 50% in più di altri revolver.

Il revolver ha una lunghezza di 196mm la versione classica; di 204mm quella acciaio o brunito; invece quella della gendarmeria 233mm, il peso varia da: 800g la versione da 2,5 pollici; 890g quella da 3 pollici; 950g quella da 4 pollici ; e 1030g quella da 5,25 pollici. Il telaio è tutto lucidato a mano in circa 12 ore; il grilletto è regolabile in trazione a preferenza del tiratore; sia il telaio che la canna sono realizzati in acciaio( la canna mediante una lavorazione per rotomartellatura a freddo);il telaio in versione K che è il più grande è leggermente più piccolo di un telaio SMITH&WESSON in versione L; il percussore ha un angolo di caduta di circa 42°; i mirini possono essere fissi o regolabili.

UNA CURIOSITA’ CHE QUESTO REVOLVER NELLA VERSIONE PIU’ GRANDE VIENE USATO PER LA PROTEZIONE DEI V.I.P.

DUE PAROLE ANCHE SULLO SPAS 12

Questo fucile fu prodotto a partire dalla fine degli anni 70 fino agli anni 2000, dalla Franchi S.P.A, da zero come fucile da combattimento; denominato anche SPECIAL PURPOSE AUTOMATIC SHOTGUN. Anche lui come il suo successore ha due modalità di tiro: a pompa e semiautomatica, ovviamente gestite da un selettore a due posizioni; è in calibro 12 con misuratore e il caricatore ha una capienza che va da 8 a 12 colpi(i mirini sono i classici da fucile); il calcio è di due tipi: quello in legno che è staccabile dall’arma; e quello in metallo pieghevole.

due parole su un coltello che mi piace (il balisong)

QUESTO COLTELLO DALLE ORIGINI FILIPPINE, DETTO ANCHE COLTELLO A FARFALLA; HA UN IMPUGNATURA CHE SI APRE LONGITUDINALMENTE PERMETTENDO DI SCOPRIRE LA LAMA; L’APERTURA RAPIDA PERMETTE DI ESSERE ESEGUITA CON UNA SOLA MANO COSI FACENDO L’UTILIZZATORE PUO’ COLPIRE L’AVVERARIO CHE VIENE INVESTITO COME DA UNA FRUSTATA. IL COLTELLO HA UN APPENDICE SUL FONDO DELL’IMPUGNATURA CHE PUO’ ESSERE USATA PER ROMPERE UN VETRO O DI ESSERE USATA IMPROPRIAMENTE PER CAUSARE DANNI A UN IPOTETICO AVVERSARIO

vlog sulla colt python

Questo revolver a doppia azione, introdotto lo stesso anno che Smith&Wesson fece uscire il modello 29 in 44 magnum cioè nel 1955; fu fabbricato dalla COLT’S MANUFACTURING COMPANY di Hartford; fu uno dei primi revolver a percussore flottante, separato dal cane. Quest’arma utilizza la stessa meccanica del modello 1909 con la differenza del cane che ha le cresta allungata; fu costruito in due varianti da 4 e 6 pollici di canna (esempio: la Colt boa a metà degli anni ’80); quest’arma ha un tamburo a 5/6 cartucce in 357 magnum una rigatura di canna a 6 principi sinistrorsi e un passo di rigatura di 1:4; il peso si aggira intorno all’ kg e 400 grammi e il tiro utile e di circa 200 metri.

LA PRODUZIONE DI QUESTO FANTASTICO REVOLVER CESSO’ NEL 1999; MA PER VIA DELLE RICHIESTE LA COLT CUSTOM CONTINUO’ A PRODURNE IN SERIE LIMITATE FINO AL 2005 PER POI CESSARE DEFINITIVAMENTE CON LA PRODUZIONE.