454 CASULL

binne

Questo calibro,derivato dal 45 long Colt era un idea dei due ideatori per far esprimere alla cartuccia la sua massima prestazione. Il 45 long Colt pensato all’inizio pensata come munizione a polvere nera, nata nel 1873 e usata nelle colonie del west; fu modificata usando polveri Hercules e dando vita a una cartuccia di tipo WILDCAT (cioè nono commercializzata) per mano di DICK CASULL E JACK FULMER nel 1957.

Fu resa commerciale dalla azienda FREEDOM ARMS, a quei tempi produceva armi in piccolo calibro ma molto precise e affidabili.

Agli inizi degli anni 80′, la FREEDOM ARMS produsse il suo revolver in 454 CASULL; questo calibro è un portento con una potenza di quasi 5 volte superiore a un 45 COLT e che nn ha nulla da invidiare al 44 MAGNUM.

MERIT
REVOLVER IN (11,4X35R) O 454 CASULL

FUCILE ROSS

cico

Il fucile Ross è un fucile a otturatore scorrevole, prodotto in Canada nel 1903 prima in calibro 303 BRITISH poi nel calibro 280 Ross; che fu la prima cartuccia a raggiungere i 900m/s. Questa cartuccia, nata per il fucile Ross MKII(CAMERATA PER LO PIU’ NEI FUCILI PER USO SPORTIVO); il fucile Ross apparve intorno la seconda del 1890 e fu prodotto negli stabilimenti di CHARLES ROSS in Canada.

UN ESEMPIO DI DESCRIZIONE DI UN FUCILE SIMILE

Il Ross venne prodotto in quantità notevoli, ma si concentrarono più sul renderlo un fucile di precisione invece di rispecchiare i veri bisogni dei soldati al fronte. L’arma era molto delicata, e per avere un corretto funzionamento i soldati dovevano sempre smontarlo e pulirlo per togliere sporco e detriti, che non permetteva il corretto funzionamento; ma non era l’unica l’unico problema, vista la fragilità perché anche il sistema otturatore era molto facile che si deformasse in caso i soldati cercavano di risolvere i problemi di inceppamento.

Il Ross rimase ai Canadesi per molto tempo, ma non riuscì a competere col nuovo fucile inglese nella nuova munizione 7x57mm Mauser. IL FUCILE ROSS RIMASE IN SERVIZIO COME FUCILE DI ADDESTRAMENTO DEI CADETTI DANDO SPAZIO AL NUOVO FUCILE LEE-ENFIELD COME FUCILE DEI SOLDATI AL FRONTE.

FUCILE D’ASSALTO EM-2

Questo fucile d’assalto progettato da Stefan Kenneth Janson; che dopo studi e ricerche mise appunto un arma che poteva essere una degna sostituzione, dell’LEE- ENFIELD, l’EM-2 aveva un sistema d’arma molto complesso ma anche ben costruito con le parti meccaniche ben protette da sporco e polvere; era molto costoso da produrre rispetto al FAL che era molto più semplice e veloce nella produzione e meno costoso; il fucile in questione nasce come arma individuale entrata in servizio con il cannone tender per poi essere adottato nel 1951 dalle forze britanniche. L’EM-2 è in calibro 280 british (questo calibro nacque per sostituire il vecchio 303), ha un funzionamento ha presa a gas; un caricatore in grado di ospitare 20 colpi, ha una canna di 622mm e una lunghezza complessiva di 889mm con un peso di 3,75kg; include un sistema di puntamento rapido e ha una velocita alla bocca di palla di 770m/s. Quest’arma dopo la sua conversione in 7,62×51 che ne aumentò la lunghezza e anche il rinculo riducendo a zero la maneggevolezza che prima era un punto a suo favore; e per di più in questo calibro l’arma diventò incontrollabile col tiro a raffica, e fu totalmente sostituita dal FAL.

VLOG SU POTERE D’ARRESTO E GELATINA BALISTICA

UN ARMA DA FUOCO E’ UNA MACCHINA TERMOBALISTICA CHE GRAZIE ALL’ENERGIA CINETICA PRODOTTA DALL’ESPANSIONE DEI GAS E LA COMBUSTIONE DI UNA POLVERE DA LANCIO E’ IN GRADO DI SCAGLIARE DEI PROIETTILI.

Questa energia sprigionata dall’ arma sommata alla velocità, è capace di rendere un avversario colpito incapace di agire, e questo è detto POTERE D’ARRESTO, infatti la cessione di energia rilasciata dal proiettile al momento dell’impatto fa si che il proietto possa penetrare nel bersaglio rilasciandola per poi attraversarlo. Per testare il potere d’arresto in un arma si fanno dei test e la sua capacità dipende da 3 fattori:

LAVORO MECCANICO DEL PROIETTILE

DEFORMITA’

E VELOCITA’ DEL PROIETTILE

Il lavoro meccanico è quello che compie il proietto quando si fa spazio tra ossa e muscoli in base alla propria energia che esso può sprigionare; poi abbiamo la deformità che indica il rallentamento per deformazione dell’proietto all’momento dell’impatto, e cosi un danno maggiore in una superfice più ampia; poi abbiamo la velocità che dipende dalla sua struttura allungata e aerodinamica che favorisce la penetrazione e il giusto rilascio di energia. Per testare il potere d’arresto di un arma, simulando le viscere di un essere vivente, si usa la gelatina balistica, soprattutto in test militari; che non è altro che una soluzione di polvere gelatinosa mischiata con acqua, che essendo molto elastica simula bene l’impatto con un essere umano o animale. Esistono vari tipi di gelatine tra cui quella di ossa che si ottiene; per idrolisi. Una caratteristica di queste gelatine è che si espandono rigonfiandosi in acqua fredda con un volume molto notevole.