Giorno: 10 novembre 2019

FUCILE ROSS

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Il fucile Ross è un fucile a otturatore scorrevole, prodotto in Canada nel 1903 prima in calibro 303 BRITISH poi nel calibro 280 Ross; che fu la prima cartuccia a raggiungere i 900m/s. Questa cartuccia, nata per il fucile Ross MKII(CAMERATA PER LO PIU’ NEI FUCILI PER USO SPORTIVO); il fucile Ross apparve intorno la seconda del 1890 e fu prodotto negli stabilimenti di CHARLES ROSS in Canada.

UN ESEMPIO DI DESCRIZIONE DI UN FUCILE SIMILE

Il Ross venne prodotto in quantità notevoli, ma si concentrarono più sul renderlo un fucile di precisione invece di rispecchiare i veri bisogni dei soldati al fronte. L’arma era molto delicata, e per avere un corretto funzionamento i soldati dovevano sempre smontarlo e pulirlo per togliere sporco e detriti, che non permetteva il corretto funzionamento; ma non era l’unica l’unico problema, vista la fragilità perché anche il sistema otturatore era molto facile che si deformasse in caso i soldati cercavano di risolvere i problemi di inceppamento.

Il Ross rimase ai Canadesi per molto tempo, ma non riuscì a competere col nuovo fucile inglese nella nuova munizione 7x57mm Mauser. IL FUCILE ROSS RIMASE IN SERVIZIO COME FUCILE DI ADDESTRAMENTO DEI CADETTI DANDO SPAZIO AL NUOVO FUCILE LEE-ENFIELD COME FUCILE DEI SOLDATI AL FRONTE.

VLOG SU POTERE D’ARRESTO E GELATINA BALISTICA

UN ARMA DA FUOCO E’ UNA MACCHINA TERMOBALISTICA CHE GRAZIE ALL’ENERGIA CINETICA PRODOTTA DALL’ESPANSIONE DEI GAS E LA COMBUSTIONE DI UNA POLVERE DA LANCIO E’ IN GRADO DI SCAGLIARE DEI PROIETTILI.

Questa energia sprigionata dall’ arma sommata alla velocità, è capace di rendere un avversario colpito incapace di agire, e questo è detto POTERE D’ARRESTO, infatti la cessione di energia rilasciata dal proiettile al momento dell’impatto fa si che il proietto possa penetrare nel bersaglio rilasciandola per poi attraversarlo. Per testare il potere d’arresto in un arma si fanno dei test e la sua capacità dipende da 3 fattori:

LAVORO MECCANICO DEL PROIETTILE

DEFORMITA’

E VELOCITA’ DEL PROIETTILE

Il lavoro meccanico è quello che compie il proietto quando si fa spazio tra ossa e muscoli in base alla propria energia che esso può sprigionare; poi abbiamo la deformità che indica il rallentamento per deformazione dell’proietto all’momento dell’impatto, e cosi un danno maggiore in una superfice più ampia; poi abbiamo la velocità che dipende dalla sua struttura allungata e aerodinamica che favorisce la penetrazione e il giusto rilascio di energia. Per testare il potere d’arresto di un arma, simulando le viscere di un essere vivente, si usa la gelatina balistica, soprattutto in test militari; che non è altro che una soluzione di polvere gelatinosa mischiata con acqua, che essendo molto elastica simula bene l’impatto con un essere umano o animale. Esistono vari tipi di gelatine tra cui quella di ossa che si ottiene; per idrolisi. Una caratteristica di queste gelatine è che si espandono rigonfiandosi in acqua fredda con un volume molto notevole.