riflessioni su varie cartucce

L’8MM REMINGTON MAGNUM è poco precisa per la sua eccessiva potenza e molto simile al 300 whatherby magnum nelle prestazioni ma diversa per forme e angolazioni; il fucile a camerare questa potente cartuccia era l’M700 uscito di produzione negli anni 80′; essendo molto potente è adatta per l’uccisione veloce di selvaggina e adatta ai fucili bolt-action.

Oggi non viene più fabbricata e la sua popolarità non è mai stata un punto a suo favore ed essendo poco gestibile, per il suo forte rinculo data la sua eccessiva potenza non era proprio delicato il tiro e anche di conseguenza pure la precisione; comunque ne derivò un altra cartuccia, progettata nel 1988 e standardizzata un anno dopo; che era il 416 REMINGTON MAGNUM che intendeva emulare le prestazioni balistiche del 416 RIGBY usando un bossolo di dimensioni più piccole del 357H&H; ma con rinculo inferiore al 458 WIN ma balisticamente superiore. Questa cartuccia se ben molto più maneggevole dell’altra in quanto rinculo; causava problemi di estrazione date le sue pressioni elevate; fu un alternativa economica al costoso 416 RIGBY