Mese: aprile 2020

FN FNC

Questo fucile d’assalto sviluppato tra il 1975 e il 1977 dalla FN HERSTAL basandosi sul prototipo FNC76( l’obbiettivo del progetto era un arma che avesse 2 canne intercambiabili per sparare sia con il calibro Belga SS109 e sia con il calibro di denominazione americana M193). L’ arma ha un funzionamento a pistone lungo con meccanismo di bloccaggio a otturatore rotante; con caricatore a 30 colpi un peso di 3,84 a vuoto e una lunghezza di 997mm; i mirini sono regolabili a 200/400m,con uso di adattatori si possono montare vari tipi di ottiche; in dotazione ha anche un soppressore flash per poter lanciare granate da 22mm ; inoltre c’è la possibilità di montare una baionetta, il calcio è abbattibile lateralmente; il selettore di tiro è regolabile in 4 posizioni(S:sicura/1:singolo/3:raffica) con una velocità ciclica di 700 colpi al minuto.

L’FNC CONSIDERATO MOLTO PIU’ AFFIDABILE DI UN M16 E COME CARATTERISTICHE MOLTO SIMILE AL KALASHNIKOV; FORSE ANCHE PER LA SUA PROGETTAZIONE SEMPLICE E NON TANTO COSTOSA CHE SECONDO ME LO RENDE UN OTTIMO FUCILE. ( questo fucile fu adottato dalla Svezia nel 1986 con il nome di AUTOMATKARBIN 5)

Carcano mod 91

il 29 marzo 1892 il regno di Italia adottò ufficialmente il fucile Carcano modello 91 come arma di fanteria in sostituzione del vaterli- vitali, la struttura generale del arma ricordava molto il kommission gewer adottato in Germania nel 1888 , e rispetto a quest ultimo era innovativo soprattutto per il calibro molto ridotto. la cartuccia italiana da 6,5×52 all’ epoca era molto avanzata e forniva prestazioni di primo ordine; l otturatore era formato da un corpo cilindrico con manubrio ed estrattore, e dal percussore con la sua molla poi dal cane e la sua sicura “Carcano”  a tubetto con nasello che veniva inserita ruotando di 90° in modo che il tubetto decomprimesse la molla del percussore e il nasello si interponeva alla linea di mira e avvisava il soldato che la sicura era inserita . i nuovi fucili denominati modello 91 in 6,5 mantenevano le soluzioni elaborate per il modello 38 ovviamente con canne del vecchio calibro e rappresentano l arma lunga standard  per i fanti della seconda guerra mondiale. il modello 91/38 con un milione di esemplari di nuova produzione fu l arma lunga più diffusa tra le truppe italiane. la baionetta per il modello 9una lama di 30cm di acciaio con filo e contro filo e sguscio a rettangolare su entrambe i lati con guardia a crocera e pomello alla fine. il fucile Carcano e stato il protagonista del assassinio di Kennedy il presidente fu ucciso co un 91/38 con ottica giapponese 4×18.wr

SAUER 38H

BT5

La Sauer 38H (la lettera H indica che l’arma ha un cane interno, diversamente da altri modelli) è una semiautomatica, che ha preso spunto dalle semiautomatiche precedenti fatte dalle Mauser e della Walther; questa semiautomatica venne prodotta dal 1938 al 1945. Ha un funzionamento a chiusura labile a 8 colpi; in questo modello hanno unito carrello e otturatore in un pezzo unico, mentre la leva di sicurezza messa sulla destra del carrello. Sulle prima varianti di quest’arma, fu impresso su due linee (J.P SAUER E SONG) e in basso il calibro dell’arma 7,65 che poi a guardare rimane sulla destra; quest’arma e stata la prima ad adottare una sicura che disarmi o armi il cane in maniera sicura, il cane può essere abbassato in qualsiasi momento in maniera sicura pure per il trasporto.

DMQ

La 38h fu prodotta in diversi calibri per la polizia tedesca “LUFTWAFFE” ma principalmente in 32ACP poi ci furono anche rari esemplari in 22LR e 9corto.