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BOMBE A MANO TIPO 91/97/99

La granata di tipo 91 fu creata basandosi sul modello 10; che non dava risultati soddisfacenti e fu creata per essere camerata nei lanciagranate da fucili, e con l’arrivo del modello 91 fu un innovazione perché a differenza del mod 10 il modello 91 aveva una spoletta e poteva essere lanciata a mano dal tiratore, oppure con mortai(il corpo della granata era un cilindro di ghisa in una serie di 5 file di segmenti). La spoletta nel tipo 91 aveva un difetto era a lunga combustione e quindi non era adatta per il lancio manuale; per armare la granata si doveva avvitare il percussore verso il basso la spoletta che tirandola rompeva un disco di ottone e con la rottura la scintilla innescava l’esplosione anche grazie alla percussione, la carica era di circa 64/65 di TNT. Queste granate potevano essere lanciate da fucili  tipo il Arisaka 38 che è un fucile a otturatore girevole scorrevole prodotto in più di un milione di esemplari. Il tipo 91 fu rivisitato e venne alla luce il modello 97 che a differenza del 91aveva un fondo filettato adatto ad a essere accolto dal lanciagranate tipo 89(il tipo 97 usci sei anni dopo la rivisitazione del 91 già in servizio dal 1931); a sua volta il modello 97 fu rivisitato dando vita al modello 99 che aveva l’involucro in acciaio.

 

 

COMPARAZIONE TRA 2 DELLE 3 GRANATE MODELLO ’35

Nel 1935 entrarono in servizio 3 modelli di granate che erano: il modello 35 che era la più grande delle 3; la OTO mod.35 che era la più piccola e la SRMC, ma qui farò una comparazione tra la OTO e il modello 35.

La OTO che è una denominazione che significa ODERO TERNI ORLANDO è una granata con corpo in alluminio di colore rosso composta da due parti, cioè superiore ed inferiore che si uniscono da un filetto; una cosa interessante della OTO 35 è la struttura della palla che è una biglia di piombo che avvolge tanti pallini in acciaio che si liberano durante l’esplosione; c’è anche da dire che la OTO come già ho detto all’inizio è la più piccola delle 3 ma è anche la più pericolosa data la sua sensibilità nell’esplosione.

Le dimensioni delle due granate sono: il modello 35 ha un altezza di 96mm e un diametro di 58 con un peso di 200g e le schegge al momento dell’esplosione arrivano a 10 metri e la capsula a differenza della OTO è caricata ad aghi; la carica nel modello 35 è di 63 grammi di T.N.T. Nella OTO invece le dimensioni sono drasticamente ridotte ha un altezza di 75mm e un diametro di 50mm; la carica è di 36 grammi; le granate sono tutte e due di tipo offensivo e tutte e due da quello che so hanno un sistema a massa battente di forma sferica che si innesca tramite percussione.