Monthly Archives: settembre 2020

SPRINGFIELD 1861

MOSCHETTO A CANNA RIGATA

Questo moschetto fu l’evoluzione del modello 1855 che aveva non pochi problemi dati dall’innesco di tipo Maynard; e dalla poca affidabilità del fucile(all’inizio a polvere nera), benché avesse dei problemi l’arma era molto costosa per via della difficoltà e del tempo che ci voleva per la costruzione e l’assemblaggio; il modello 1861 come estetica era praticamente identico con la differenza che la canna invece che esagonale era circolare, fu eliminato l’innesco Maynard e venne aggiornato con un innesco a capsula di percussione posta sull’luminello le munizioni erano di tipo MINIE’ calibro 58; il caricamento avveniva dal vivo do volata quindi avancarica ma molto preciso come moschetto, con una gittata di 300/400; i mirini erano statici in ferro e il suo peso era di 4,5kg.

palla usata nei fucili ad avancarica che prese il nome dal suo ideatore

Questo fucile fu prodotto in grandi quantità; in circa 700.000 esemplari dal 1861 al 1865; e molto usato dall’esercito unionista.

il sistema petter

Questo sistema ideato dal progettista che ideò la pistola semiautomatica 1935A; il sistema di chiusura Petter è un alternativa molto simile a quello ideato da Browning la versione modificata(Browning modificato differisce dalla precedente per l’assenza della bielletta sotto la canna invece in questo caso abbiamo una piastrina a camme che ha sede nella parte inferiore della canna);la canna e il carrello sono vincolati da un perno(questo se rimosso permette lo smontaggio dell’arma); questo perno è alla base di una leva otturatore e quando la canna si disimpegna grazie a un gioco di piani inclinati interagisce col fusto e il carrello dell’arma.