La Rigatura

La rigatura è formata da solchi elicoidali, detti principi che si trovano all’interno della canna; che possono essere divisi in pieni di rigatura che permettono il forzamento del proiettile e incidono il proiettile coi bordi taglienti; poi ci sono i vuoti di rigatura che sono solchi impressi durante la lavorazione per mettere in evidenza i pieni.

La distanza tra pieni di rigatura è detta calibro(la rigatura in qualche modo è proporzionata al peso del proietto e la sua lunghezza) esistono sostanzialmente 3 tipi di rigatura che sono: PROGRESSIVA quando le righe sono decrescenti verso la volata, e in questo caso l’intaglio di rigatura è meno marcato. ELICOIDALE quando la rigatura è costante per tutta la lunghezza della canna(esistono pure rigature poligonali che in pratica hanno un solo bordo). La rigatura viene caratterizzata dalle righe e dal passo di rigatura, che può essere destrorso o sinistrorso e questo dipende dalla scelta del produttore; il numero delle righe può andare da 3 a 6 per arma corta e in casi eccezionali fino a 16 per arma lunga(un calcolo sbagliato delle righe può incidere sulla stabilità del proietto).

In un arma da fuoco la lunghezza della canna influisce sulla velocità del proietto, che grazie al suo asse dato dal moto giroscopico; dando al proietto una traiettoria (maggiore sarà la lunghezza della canna, e maggiore sarà la gittata perché il proietto potrà gestire al meglio; la spinta del propellente e acquistare maggiore stabilità).