UN ACCENNO ALLA RETROCARICA

Questa modalità di caricamento risale forse agli inizi dello sviluppo delle armi da fuoco, e fu una grande innovazione per la praticità e soprattutto la velocità di caricamento che era molto più rapida, a confronto dell’avancarica dove la povere e la palla venivano spinti giù per tutta la lunghezza della canna(in questo caso un tiratore esperto poteva sparare un massimo di 3/4 colpi al minuto); la retrocarica a differenza dell’avancarica l’arma si carica dall’vivo di culatta, una delle prime armi con questa modalità di caricamento risale al 1342 ed era un cannone che sparava delle frecce ed era composto da due parti distinte cioè una canna e una camera di cartuccia.

La semplicità di utilizzo di questo sistema lo rese molto popolare e anche molto utilizzato; anche buona parte degli eserciti lo adottarono fino al XVIII secolo.