REVOLVER PLANT 1863

Questo revolver ora mai oggi introvabile, è molto interessante per la sua particolarità di costruzione che a parere mio è molto intuitiva e ingegnosa. La fabbricazione e costruzione di quest’arma fu affidata alla Plant’s manufactory e finanziato dalla Merwin&Bray, invece il brevetto per la modalità di caricamento nel 1857; ma la sua vera particolarità era nella maniera in cui espelleva i bossoli spenti infatti per la costruzione di questo sistema aggirarono i diritti di Rollin White in quanto la cartuccia doveva essere camerata frontalmente per poi essere espulsi tramite a una levetta posizionata dalla parte opposta della canna(questa modalità di espulsione fu messa appunto anche per la cartuccia che aveva un innesco a tazza); per permettere la percussione in questo caso a spillo venivano leggermente fresate, il fondello era leggermente rientrante ed a colpo d’occhio era molto simile a una a percussione anulare. I materiali usati per la fabbricazione del telaio era di ottone placcata argento e qualcuno prodotto in ferro ma pochissimi, le guancette era in due tipi di legno cioè noce e palissandro le sue dimensioni erano molto simili a quelle di una Colt M-1849.

Il revolver era in azione singola con sicurezza a mezza monta, fu prodotto in tre versioni in 3 diversi calibri (28-38-42), la canna è ottagonale con una lunghezza totale di 272mm; l’utilizzo di quest’arma ci fu nella guerra civile americana come arma secondaria.