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41 LONG COLT

Questo calibro camerato in numerosi revolver Colt tra cui il modello 1877, fu prodotto fino al 1939 e usato come calibro dei revolver in dotazione alla polizia( la cartuccia caricata a polvere infume offre le stesse prestazioni di un 38 special). Come altri calibri anche questo nacque a polvere nera, ed era poco performante se non a distanze molto corte; e anche poco preciso in pratica un allungamento del 41short ma con un fondello leggermente più piccolo; il fondello della cartuccia era molto ad una palla miniè.

Questo calibro fu la base di partenza da cui partì Elmer Keith per dare alla luce il 41 magnum; per poi essere camerata anche in un famoso revolver che è il Colt Python.

41 ACTION EXPRESS

Questa cartuccia di tipo REBATED o in italiano ribassato cioè il collarino ha un diametro inferiore al corpo della cartuccia al quale si riconnette al bordo superiore troncoconico dell’corpo della stessa; il 41 ACTION EXPRESS che è la cartuccia in questione fu progettata verso la fine degli anni ottanta e basata sulla munizione 41 magnum(10.4x33mmR) riducendone la potenza; il calibro è balisticamente molto simile al 40S&W infatti anche i manuali di ricarica elencano più o meno gli stessi dati, la sua velocità alla volata dell’arma è di 300/340m/s con una pressione massima in bar di 2550.

palla incamiciata

La palla incamiciata cosi chiamata perché in fase di costruzione il lamierino che li fa da camicia viene fissato al nucleo del proietto rivestendo il rame così da avere meno dispersione di piombo, e nel caso delle armi corte che camerano piccoli calibri la camicia evita l’impiombamento della canna; favorendo anche l’espansione della palla se mandate ad alta velocità. Queste munizioni prendono l’acronimo inglese di soft-point o punta molle perché il rivestimento in questo caso riveste solo il contorno della palla lasciando la punta scoperta; una funzione molto utile della camiciatura è appunto sulle mitragliatrici cioè armi con grande capacità ciclica, perché evita la deformazione della palla e favorisce l’alimentazione delle cartucce in camera.

6.8x64mm(270win)

Questa cartuccia molto simile come lunghezza al 444MARLIN, fu ideata dieci anni dopo a una cartuccia che fu la prima a superare i 900M/S e parliamo del 250savage di cui c’è l’articolo; ma tornando a noi il 270win nasce negli anni 20′ del secolo scorso con una lunghezza presso che identica al 280Remington e derivata dal 30.03 con un inclinazione della spalla diversa, e dal mio punto di vista anche molto più versatile che si sposa molto bene per fucili per cui è progettata che sono quelli a otturatore Mauser(in particolare questa munizione fu camerata nel fucile Winchester modello 54).La cartuccia è molto popolare e fu anche per molti anni, la cartuccia migliore per il tiro a lunga distanza, a detta di molti il top della munizione in quanto a prestazioni lo da a 130 grani e 150 se usata per la caccia al cinghiale.

Mauser M71

Questo fucile fu sviluppato da Paul Mauser nel 1866, il suo funzionamento è basato sui fucili ad ago di dreyse, fu camerato per la munizione a polvere nera 11×60 o 43 Mauser sviluppata apposta per questo fucile. L’arma fu poi aggiornata per montarci un caricatore che facesse salire i colpi in camera munito di supporto; la sua capienza era di 8 colpi, la modifica lo rese il primo fucile a ripetizione.

Rimase in dotazione come arma secondaria durante la prima guerra mondiale; ci furono anche delle versioni al quanto strane che erano sotto calibrate, ma poi vennero modificate per essere montate su navi come fuoco di supporto.