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FN MAG

Questa mitragliatrice in cui MAG sta per MITRALLEUSE- D’APPUI- GENERAL; fu progettata da Ernesto Vervier negli anni 50 per poi essere completata nel 1957 e adottata dal esercito Belga un anno dopo. Quest’arma prese varie denominazioni(GPMG,MG240,L7A2); ed è disponibile in 3 versioni cioè 60/20-60/30-60/40 prodotta per oltre 50 anni e utilizzata in 70 paesi di cui 25 come arma standard; funziona solo in modalità automatica e per consentire il fuoco continuo è possibile il cambio rapido della canna, l’arma pesa 7,5kg e con l’aggiunta di treppiede arriva a un peso di 10,5kg; la mitragliatrice è lunga complessivamente 1260mm e la canna solo lei ne misura 54cm. La FN MAG adotta il calibro 7,62×51 le munizioni vengono introdotte nella parte superiore dell’arma da una cinghia, che può essere da 50 fino a 250 colpi con una cadenza ciclica di 650 al minuto; nei vecchi modelli il calcio e l’impugnatura a pistola erano in legno ed ora sono in materiali composti; è dotata di slitta piccatinny MIL-STD 1913 con la possibilità di montarci un ottica.

L’arma in questione è stata valutata come la mitragliatrice migliore al mondo e ne furono prodotte più di 200 mila.

fucile Giffard

Quest’arma fu brevettata da Paul Giffard intorno al 1850 il brevetto iniziale prevedeva un sistema ad anidride carbonica compressa contenuta in un cilindro d’acciaio, inoltre il brevetto del produttore afferma che questo sistema oltre che essere avvitato nel sotto-canna la bomboletta contenente il gas; il cuore del sistema a gas era parte integrante dell’otturatore tra l’altro sotto la volata dell’arma si può notare una levetta che ruotandola in senso orario si può accedere alla ricarica del gas. Questa idea di Giffard che diede il via alle armi ad aria compressa, infatti considerato il padre dell’aria compressa di cui il primo impiego risale al XIX secolo quando furono prodotte dalla azienda francese D’ARMES-ET-CYCLES in 3 calibri 4,5/6/8; ma l’idea in se pur essendo buona l’arma risultava un po’ scarsa come potenza; infatti poi il progettista mise appunto un tipo di serbatoio per il gas pressurizzato che permetteva di avere più aria compressa a disposizione(cosi andando ad aumentare i colpi che potevano essere sparati arrivando fino a 60 prima di esaurire il gas a disposizione), oltre a questo Giffard apportò un altra modifica che era tipo un contatore o misuratore per tenere d’occhio il gas rimante.

FN-SAFN49

Questo fucile progettato da DIEUDONNE’ J. SAIVE (1888-1973); all’inizio il fucile fu progettato intorno alla cartuccia 7,92×57 ma solo momentaneamente; la parte meccanica del fucile iniziò dopo la progettazione della Browning Hi-Power, dopo svariati test sia in Francia con il calibro 7,5×54 MAS e in Svezia per altri 5 test; nel 1939 il fucile era praticamente pronto con caricatore da 5 colpi, poi modificato per avere un caricatore da 20 colpi.

Nel 1949 fu messo in produzione col il nome di SAFN49(il fucile avendo un ricevitore modificato era praticamente illegale a meno che non fosse registrato come mitragliatrice prima del 1986); quest’arma nasce con sistema Mauser cioè con otturatore girevole scorrevole per poi essere sostituito con un sistema metastabile a presa a gas perché ritenuto obsoleto; può montare baionetta che era in 2 versioni: da 9 pollici e da 15 pollici.

Il SAFN-49 ha una lunghezza totale di 1100mm, una canna da 590mm senza baionetta il fucile pesa 4.5kg, facile da pulire; oggi sono stati tutti ritirati dal servizio attivo.

FUCILE E PISTOLA MANCEAUX 1862

Sia il fucile che la pistola furono prodotti dalla MAC manifacture d’armes de Chatelleraut e testati dall’esercito francese fino al 1864, anche il calibro è lo stesso cioè 12mm come il sistema d’otturatore girevole, avevano tutte due un livello tecnico eccellente per quei tempi infatti i due grandi innovatori in campo armiero di quei tempi erano Chasseport con un sistema più pratico e quindi facile la costruzione in serie infatti vinse; poi c’era Manceaux che a livello tecnico era imprendibile sia a livello balistico, e poi la vita dell’arma era più longeva perché si incrostava meno sia la canna che il sistema otturatore però le tolleranze per la costruzione erano molto strette e difficili da rispettare se in serie, quindi Manceaux fu respinto all’inizio della guerra, il novembre del 1867.

(LA PISTOLA FU PRODOTTA IN 12 COPIE NEL CALIBRO 12MM, OGGI E’ MOLTO DIFFICILE DA TROVARE IL SUO PREZZO SI AGGIRA INTORNO AI 9000 EURO).

GEWEHR 41

Questo fucile della Germania nazista, famoso per essere quello con un rateo di fuoco molto alto per essere un fucile semiautomatico aveva la particolarità di poter essere usato sia come fucile Bolt-Action a otturatore girevole scorrevole, che come fucile semiautomatico grazie al caricatore fisso caricato mediante stripper clips; ci furono un po’ di versioni test di cui quella Mauser che fu bocciata quasi subito; ad essere adottata invece fu la versione prodotta da Walther col tempo migliorata per offrire un funzionamento più semplice ma purtroppo l’arma era troppo complessa da produrre e ben poco affidabile rimanendo in servizio solo 4 anni.