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COLT WALKER

Questo revolver fu realizzato su base della Colt Patterson; fatto in collaborazione col capitano Samuel Hamilton Walker per la progettazione che avvenne nel 1846; (il capitano Hamilton Walker fu ucciso un anno dopo la collaborazione con Colt).

Il Colt Walker era un revolver a polvere nera molto potente, era caricato col 44 sferico; il tamburo aveva 6 camere con il difetto di bloccarsi durante la rotazione, un altro problema che l’arma si inceppava frequentemente per via della leva troppo debole e non riusciva a spingere la palla fino in fondo la camera; quest’arma poteva essere maneggiata solo da utenti esperti per via della manutenzione e il caricamento molto complessi, e se non fatti a puntino l’arma tendeva a rompersi o addirittura esplodere. L’arma aveva una lunghezza di 400millimetri, un peso di circa 200 grammi con una sicurezza a mezza monta.

Di queste pistole solo 1100 furono realizzate con pezzi originali, perché difficili da trovare e molto costosi(nel 1995 ne fu venduto un esemplare a più di 140 mila dollari)

Martini-Henry MK I-IV

Questo fucile fu ideato da due progettisti, uno era un armaiolo svizzero nato in Argentina l’altro invece aveva una fabbrica d’armi ad Edimburgo; l’arma nacque per sostituire il vecchio fucile Snider(che non era altro che un Patter1853 riadattato); quest’arma fu anche un simbolo dell’era Vittoriana.

Il fucile è a retrocarica a colpo singolo, il suo sistema a blocco pivotante non era altro che un derivato di quello del sistema Snider infatti Von Martini uno dei progettisti apportò modifiche in fase di progettazione migliorando la culatta che va in apertura grazie a una leva posta dietro il ponticello del grilletto un altra modifica fu apportata al percussore; l’arma era camerata per il 577 Boxer( che fu sviluppata nel 1868 del colonnello Boxer riducendo le dimensioni del 577 Snider); fu adottato dalla British Army nel 1871.