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WINCHESTER HOTCHKISS

Questo fucile progettato in 3 varianti di cui uno dei prototipi era di James Paris lee, fu brevettato da BENJAMINE B. HOTCHKISS nel 1876 e prodotto dopo due anni dalla Winchester Repeating Arms Company; è un fucile a otturatore anson cioè solo scorrevole( almeno dalla foto è cosi poi errare è umano); a primo sguardo l’arma ha sicuramente un funzionamento di tipo stabile molto simile a un fucile ora mai antico che è lo SPENCER, prima dell’ adozione le prove furono svolte dall’Ordinance Board per il nuovo caricatore che doveva ospitare 5 cartucce, e l’adozione fu raccomandata perché i test li passò con successo.

L’Hotchkiss fu camerato per la cartuccia 45/70, questa cartuccia fu adottata un anno dopo la guerra civile americana; fu adottata fino al 1873 è molto affidabile come cartuccia e anche apprezzata anche se pesante e lenta rispetto ad altre; fu sostituita dalla munizione 30/40 Krag.

MK23 H&K

Questa pistola semiautomatica prodotta in Germania e progettata da Helmut Welde; la produzione iniziò alla fine degli anni 90, e grazie alla sua versatilità ed essendo un arma molto affidabile, anche per quanto riguarda i materiali usati per produrla sono acciaio e materiale sintetico apposta per non rovinare le parti metalliche dell’arma da agenti esterni; il rinculo è minimizzato da un sistema d’arma di buffer(ovviamente parliamo della seconda fase di rinculo cioè l’effetto razzo all’uscita della volata del proietto); la canna è filettata in volata per ospitare un silenziatore(dove è consentito perché in Italia sul discorso silenziatori ci sono parecchi buchi normativi), il suo funzionamento è metastabile a corto rinculo e l’azione può essere sia in singola azione che in doppia azione, la canna presenta una rigatura poligonale(cioè a un solo bordo); il caricatore è molto capiente tiene 12 colpi, la sicura è ambidestra e i mirini fissi.

Questa pistola semiautomatica fu la base per la creazione della H&K USP.

COME SI PUO’ VEDERE DELL’IMMAGINE IL PONTICELLO DEL GRILLETTO E’ RINFORZATO, IL GUARDIA-MANO E’ AMPIO QUINDI L’IMPUGNATURA E’ COMODA ANCHE PER CHI HA MANI GROSSE E DAVANTI AL PONTICELLO DEL GRILLETTO SOTTO LA VOLATA DELL’ARMA SI PUO’ NOTARE L’ATTACCO LAM PER TORCE E PUNTI ROSSI O RED-HOT

COLT MODELLO 1860

Questo storico revolver realizzato dalla Colt Manufacturing Company, fu costruito in due modelli di cui uno molto raro che aveva il calcio intercambiabile; l’arma si presenta con una lunghezza che va dai 337 ai 350mm dipende dalla lunghezza della canna, che anche li la misura varia dai 191 ai 203mm; il peso non è eccessivo circa 1kg e 22 grammi (c’è anche da considerare che il revolver non è piccolo ha una sua prestanza); il tamburo può ospitare fino 6 cartucce e il suo caricamento avveniva anteriormente dove veniva versata una quantità di polvere, per poi la palla in piombo veniva inserita all’apertura della camera spingendola con forza con la leva di carico posta sotto la canna; il revolver ha pure una sicurezza che è il cane a mezza monta, alcuni modelli avevano anche un disegno sul tamburo ed il ponticello dell’grilletto era placcato d’oro come tutta la carcassa esclusi guancette che sono in legno e il tamburo, il telaio viste le dimensioni sembra di tipo N e le mire sono fisse.

L’arma fu utilizzata molto dall’esercito Americano nella guerra civile infatti si stimano circa 127000 pezzi consegnati. Il suo costo all’epoca era di circa 20 dollari rimanendo in produzione fino al 1873

la carabina

La carabina fu introdotta dagli arabi in spagna verso la metà del diciannovesimo secolo; è un fucile corto con un peso minimo e con una canna relativamente corta rispetto un fucile, infatti secondo testi antichi inglesi del diciassettesimo secolo era descritto come un fucile con una lunghezza di un metro più o meno; per fare un esempio già nel 1756 le carabine erano costruite con canna da 90cm che era molto più corta dei fucili dell’epoca. Al tempo quest’arma nacque appunto per essere usata a cavallo portando questo utile ridimensionamento di un fucile ai giorni nostri ; già nella prima guerra mondiale i soldati preferivano l’uso della carabina al fucile proprio per la comodità di utilizzo.