Monthly Archives: ottobre 2020

MAUSER-VERGUEIRO MOD.1904

Questo fucile fu progettato da José Alberto Vergueiro nel 1904 andando a sostituire il fucile già in dotazione Kropatschek M1886. L’arma ha un azione di tipo stabile a otturatore Mauser(girevole scorrevole); le caratteristiche di questo fucile si combinano molto coi fucili mauser un esempio può essere l’estrattore che come nei Mauser non permette il doppio caricamento, inoltre questo fucile fu anche modificato negli anni per ospitare un altra cartuccia che è l’ 8mm Mauser.

Il Vergueiro fu realizzato intorno a una cartuccia sviluppata appositamente per il fucile in questione cioè il 6.5x58mm; questa munizione di tipo rimmless probabilmente derivava da tre calibri che sono: il 6,5×57 che sostituì l’ 8x60mm che fu adottata a metà del 1880 e la 8×56 che fu adottata alla fine del 1890; la munizione del Vergueiro subì dei miglioramenti nel passaggio tra polvere nera a polvere infume, nel senso che andarono ad accorciare il corpo della cartuccia facendo si che la cartuccia acquistasse ulteriore velocità.

Il fucile fu prodotto dalla fabbrica DA BRAAIO DE PRATA, si alimenta a 5 cartucce tramite stripper clips, il caricatore è posto davanti alla guardia del grilletto di modo da non intralciare il tiratore ed essere comodo in fase di ricarica.

S&W MODELLO 57

nel aprile del 1964 remigton ha risposto introducendo la cartuccia 41 magnum, e in concerto Smith e wesson ha lanciato il modello 57. è stato introdotto con barre da 4-6-6.1/2 e 8-3-8 in entrambe le finiture in blu nichelato utilizzando il telaio “N” di S&W, il modello 57 è stato uno dei prodotti più importanti della società, offrendo ottime vestibilità e finiture, fondamentalmente e la stessa pistola del modello 29″ ad eccezione che il modello 29 camera il 44 e non il 41 magnum. il primo revolver in 41 magnum è stato il modello 57 con telaio  “N” della S&W derivato dal modello 29 in 44 magnum; al momento la casa Springfield produce nella gamma classic. il 57 con canna da 4o6 pollici tacca di mira regolabile o spinato, guancette target zigrinate a base piana , brunito lucido o nichelato.il modello totalmente in acciaio detto modello 657 prodotto in un numero limitato in calibro 41 magnum con caratteristiche della serie sono: la canna da 7,5 pollici con cameratura del estrattore che si protrae  fino alla volata. introdotto 1986, nel 1988 fu introdotta la versione con canna da 102millimetri. apparve per l ultima volta nel catalogo S&W nel 1993 poi uscito di produzione.tg

SEMIAUTOMATICA CZ52

Questa pistola semiautomatica, prodotta per le forze armate Cecoslovacche; che andò a sostituire la vecchia CZ27 entrò in servizio nel 1952 l’arma in se è molto particolare perché adotta un funzionamento metastabile a rulli derivato dalla mitragliatrice MG42; questo sistema molto insolito per un arma corta fu adottato per poter camerare l’ aggressivo calibro 7,62×25 Tokarev che è una cartuccia di tipo rimmless di origini Russe; il caricatore può ospitare fino a 8 cartucce, l’arma è dotata di sicura sia meccanica che al percussore in caso di caduta; sul carrello presenta un selettore in tre posizioni con leva abbatti cane; la canna ha una lunghezza di circa 5 pollici per una lunghezza totale di 9 pollici; all’uso è confortevole e lo smontaggio da campo non troppo complesso.

LA CZ52 RIMASE IN DOTAZIONE ALLE FORZE ARMATE FINO ALLA CADUTA DELL’UNIONE SOVIETICA NEGLI ANNI 80.

UNA PISTOLA MILITARE DI INIZI 900′

Questa pistola semiautomatica che esteticamente a mio parere è veramente brutta; fu progettata da FRIEDRICH LANGENHAN e prodotta dal 1914 al 1917 dalla fabbrica d’armi GEWER UND FAHRRADFABRIK, FR LANGENHAN di Suhl; è un arma in singola azione a cane interno con percussore inerziale; la sicura è mancina tramite una levetta posta sul fusto, il suo funzionamento essendo un arma di dimensioni ridotte è a massa battente la sua meccanica è molto simile alla FN1900; il caricatore credo sia monofilare a 8 cartucce è camerata per il 7,65x17mm che è una cartuccia progettata da Browning nel 1897 di tipo rimmless per poi entrare in servizio nel 1899.

L’arma è conosciuta anche con il nome SELBSTLADER che tradotto in italiano significa semiautomatica, la sua produzione totale si aggira intorno i 60.000 pezzi.