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7,62x54R

Questa cartuccia di origine russa; all’inizio camerata per il Mosin-Nagant e originariamente caricata a polvere nera con palla denominata M1891, con un peso specifico di 13,64 grammi. Successivamente venne messa appunto una cartuccia di tipo appuntito con palla spizzer in lega di piombo e antimonio; utilizzando una polvere infume denominata M1908; negli anni ’30 fu messa appunto una palla di tipo pesante con un miglioramento di stabilità denominata di TIPO D.

Il 7,62x54R è una cartuccia balisticamente efficiente(con innesco di tipo Berdan bifocali); molto simile all’8×50 ma con un colletto più grande ed è anche una delle poche munizione per uso militare flangiata, con una potenza non indifferente un esempio può essere la palla di tipo LPS con nucleo in acciaio dolce che raggiunge una pressione massima di 3800 BAR; con una velocità iniziale di 870M/S.

CONCLUDENDO QUESTA CARTUCCIA FU ADOTTATA DAL ESERCITO RUSSO NEL 1891 E IMPIEGATA SIA NELLA PRIMA CHE NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, E FU ADOTTATA DA PIU’ DI 30 FORZE ARMATE NEL MONDO.

BROWNING AUTO 5

Browning quando iniziò a lavorare a questo progetto collaborava con Winchester, alla fine del progetto nel 1898 concluse la collaborazione e cominciò a chiedere a diverse fabbriche se volevano mettere in produzione il suo nuovo prodotto; ma quella che accettò subito fu la FN di HESTAL che però, portò Browning a spostarsi oltre oceano; ci furono una serie di prototipi di cui il MOD43 e il MOD44 quest’ultimo che non aveva la leva del cane sulla destra della bascula ma nella parte inferiore della carcassa del arma. Questo fucile all’ inizio era camerata con cartucce di polvere alla nitro che causava dei problemi sfavorevoli al tiratore per via della troppa potenza; così browning decise di apportare una modifica per fare in modo di allentare il rinculo; la modifica consisteva nel montagli un soppressore che non era altro che un sistema ad anelli con frizione che serviva a ritardare l’arretramento della canna, e cosi facendo placare il rinculo. Il fucile aveva un limitatore di colpi a 2 cartuccie, era molto riconoscibile per via dell’asse della canna molto rialzato rispetto al calcio, il suo funzionamento era a lungo rinculo(quando la canna e l’otturatore rinculano solidamente per un tratto corrispondente alla intera lunghezza della cartuccia). L’auto 5 fu il primo fucile a canna liscia prodotto in massa e rimase in produzione per 100 anni; dagli inizi del 1900 fino alla fine degli anni 90, i cacciatori lo soprannominarono mollone per via della grossa molla di riarmo.

LA SICURA

La sicura è quel sistema che impedisce lo sparo accidentale; oggi come oggi le armi da fuoco sono molto sicure ma ovviamente la sicura più grande è un tiratore che sa quello che fa! Se non sapete quello che avete in mano lasciate le armi a chi le conosce.

Entriamo nel cuore del discorso con alcuni esempi pratici di armi molto famose; un esempio classico quando parliamo di pistole semiautomatiche è la Colt 1911 che nella serie 70 che ancora non aveva la sicura al percussore in arrivo poi con la serie 80, però aveva una sicura che per disattivarla andava impugnata correttamente funzionava grazie a un tasto allungato collocato sotto l’elsa della pistola proprio sul impugnatura(questa sicura bloccava il grilletto e impediva all’arma di sparare).Prima di proseguire con esempi di sicura vorrei aprire una parentesi sul percussore che nelle armi corte ne esistono 3 tipi: abbiamo il percussore fisso che è parte integrante dell’otturatore quindi sarà quest’ultimo col suo movimento a determinare l’azione; poi abbiamo quello tipico delle Save-Action che è a percussore lanciato che non ha bisogno dell’ausilio del cane perché essendo interno viene intercettato tramite una molla dall’otturatore dove ha sede, poi ultima ma non poco importante abbiamo il percussore comandato che anche lui si divide in interno ed esterno.

Dopo questa parentesi continuiamo a parlare di sicure con un esempio classico che è quella delle pistole ad azione mista che è presente in armi come la beretta 92 che adotta leva abbatticane e in precedenza anche nella Walther P38 da cui prese il funzionamento a blocchetto oscillante e già era un arma formidabile e sicurissima che montava già una sicura automatica al percussore come nelle armi di oggi( ricordo che nelle armi con sicura automatica al percussore l’arma può essere tenuta con cane a mezza monta e colpo in canna grazie anche alla leva abbatticane).

Un ultimo esempio di sicura è quella situata sul fusto dell’arma che se azionata dal tiratore blocca il sistema di scatto, un esempio può essere la CZ75.