BROWNING AUTO 5

Browning quando iniziò a lavorare a questo progetto collaborava con Winchester, alla fine del progetto nel 1898 concluse la collaborazione e cominciò a chiedere a diverse fabbriche se volevano mettere in produzione il suo nuovo prodotto; ma quella che accettò subito fu la FN di HESTAL che però, portò Browning a spostarsi oltre oceano; ci furono una serie di prototipi di cui il MOD43 e il MOD44 quest’ultimo che non aveva la leva del cane sulla destra della bascula ma nella parte inferiore della carcassa del arma. Questo fucile all’ inizio era camerata con cartucce di polvere alla nitro che causava dei problemi sfavorevoli al tiratore per via della troppa potenza; così browning decise di apportare una modifica per fare in modo di allentare il rinculo; la modifica consisteva nel montagli un soppressore che non era altro che un sistema ad anelli con frizione che serviva a ritardare l’arretramento della canna, e cosi facendo placare il rinculo. Il fucile aveva un limitatore di colpi a 2 cartuccie, era molto riconoscibile per via dell’asse della canna molto rialzato rispetto al calcio, il suo funzionamento era a lungo rinculo(quando la canna e l’otturatore rinculano solidamente per un tratto corrispondente alla intera lunghezza della cartuccia). L’auto 5 fu il primo fucile a canna liscia prodotto in massa e rimase in produzione per 100 anni; dagli inizi del 1900 fino alla fine degli anni 90, i cacciatori lo soprannominarono mollone per via della grossa molla di riarmo.