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COME SCEGLIERE UN ARMA PER UN NEOFITA CHE HA APPENA PRESO IL PORTO D’ARMI

La scelta dell’arma per un neofita può essere un problema perché essendo nuovo dell’ambiente non ha le idee chiare su cosa acquistare e quali sono i parametri da avere al momento in cui si vada in armeria ad acquistarla e soprattutto il calibro adeguato che possa andare bene…..

Una volta entrati in armeria bisogna aver chiari tre concetti, il primo il calibro che non deve essere troppo aggressivo per il fatto che se uno non ha mai sparato potrebbe spaventarsi e causare danni a se stesso ma soprattutto ad altri; quindi consiglierei calibri minori per cominciare esempio un 22 o un 38Special che sono due ottimi calibri e anche molto versatili.

Una volta scelto il calibro appropriato sia per l’utilizzo che per il tiratore è il momento dell’arma; io personalmente preferisco i revolver che hanno un ottima resa e sono facili da pulire e da manutenzionare magari accompagnati da qualche speedloader per velocizzare la ricarica; ma in caso vi piacessero le semiautomatiche io non andrei subito sulle SAVE-ACTION tipo APX perché pur avendo sicure automatiche comunque sono sempre pronte allo sparo e per un neofita è meglio armi come una beretta esempio che ha sicure meccaniche che vanno a sganciare il percussore dal sistema di scatto rendendo il grilletto libero per tutta la sua corsa e senza nessun pericolo; poi inoltre adottano la leva abbatticane che permette di disarmare il cane in sicurezza.

Il terzo concetto non meno importate nel caso si scelga una semiautomatica è lo smontaggio che deve essere semplice e magari senza l’uso di arnesi o come si dice uno smontaggio da campo.

QUESTI SONO PARERI PERSONALI CON QUALCHE CONSIGLIO TUTTO QUI…

GLINSENTI 1910

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La Glinsenti 1910, è una pistola semiautomatica usata nella prima guerra mondiale; era in calibro 7,65x21mm che era simile al 7,65×21 parà. Il sistema d’arma di questa semiautomatica è a blocchetto rotante che era nato per calibri inferiori al 9mm. Per evitare che l’arma fu’ riprogettata, depotenziarono il 9mm per dar vita a una nuova cartuccia: il 9×19 Glinsenti che impiega una cartuccia troncoconica. Questa pistola venne adottata nel 1911. Quest’arma con i difetti che pur essendo sproporzionata dato il carrello troppo leggero per il calibro che doveva camerare all’ inizio, fu la base per un progetto di una nuova semiautomatica ideata da TULIO MERENGONI; quest’ultimo lavorò per dar vita ad un arma del tutto innovativa in calibro 9 Glinsenti, era il brevetto per la Beretta M1915. Da allora tutte le armi corte furono di produzione Beretta.

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SIG-SAUER 320

Pistola semiautomatica del momento sarà la semiautomatica che andrà a sostituire la M9 (9 2fs).La 320 è un arma compatta, fatta in polimero con uno chiassis in acciaio contenente i congegni di scatto e di scorrimento. Introdotta nel mercato statunitense nel 2014 , prodotta nello stabilimento di New Hampshire a Exeter. Prodotta in 4 versioni la full-size , la carry ,la compact, e la sub compact. Ha vinto il concorso handgun modular ed e anche la rivincita che arriva dopo svariati anni di preciso 30 , in quel lontano 1984 quando la beretta vinse con la xm9 o M9 e 92 fs in Italia. A competere con beretta a quei tempi c’ era pure la sig-226, che riuscì a competere e passare il collaudo. La 320 può essere in diversi calibri:9×19,357magnum,40S&W,45 acp e anche in diverse misure slim, medium, large. può essere impiegata per il tiro dinamico la difesa, o per uso  professionale.jPS: 17cartucce (9×19),14 cartucce 357sig e 40 S&W, e 10 per la 45 acp questo per quanto riguarda la full-size e la carry invece la compact 15 cartucce per la (9×19),13 cartucce per 357sig e 40S&W,9 cartucce per la 45ACP ,il peso va dalla 833grammi della full-size ai 737 della carry e della compact; la lunghezza invece va dai 203 della full-size ai 183 della compact e della carry e i 170 della subcompact . La canna va dai 120 mm della full-size ai 98 della carry.

PISTOLA SEMIAUTOMATICA BERETTA MOD.1931

Questa pistola semiautomatica venne ideata partendo dal precedente modello 23, con l’idea di fare un arma corta economica ed ergonomica; progettata da Tulio Merengoni e costruita dalla fabbrica d’armi Pietro Beretta.

Il modello 31 è un arma a funzionamento a massa battente; camerata per il 7,65x17mm Browning, con caricatore a 8 colpi, molto vantaggioso come calibro soprattutto per controllabilità e maneggevolezza; la pistola era comoda da tenere in mano grazie all’impugnatura sagomata e superficie di appoggio molto ampia per la mano e per le dita a differenza del modello precedente 15/19 che era meno ergonomica e aveva la tacca di mira ricavata dal pieno, invece questa sua evoluzione è a coda di rondine incastrata; entrò in produzione nel 1931 e si può dire che fu un successo come arma sia a livello di mercato civile con 6500 e anche alla marina che fu subito attratta e ne richiese in totale 3300 pezzi.

USCI DI PRODUZIONE NEL 1935.