LA MAUSER C96

La Mauser 1899 nasce per sostituire le vecchie rivoltelle dell’epoca; la sostituzione era prestabilita per diverse fazioni e luoghi militari che sono:

  • allestimento delle nuove navi
  • cacciatorpediniere e torpediniere
  • accademie navali e scuole
  • altre navi di importanza militare
  • e servizio su terra ferma

Quest’arma fu adottata agli inizi di febbraio dell’anno 1899, con la denominazione ufficiale della casa produttrice di C96 o M96 la versione militare che arrivò nel 1912; i primi modelli dopo il collaudo che durò 120 giorni in lotti da 1000 pistole erano in calibro 9mm export e poi in 7,63 Mauser. Il vero problema della distribuzione di quest’arma, erano i ricambi che poi furono limitati in 3 parti che erano: l’asta guida molla posteriore del cane; la leva di sicurezza; e la molla dell’elevatore delle cartucce.

LA MAUSER C96 COSTAVA CIRCA 70 MARCHI COMPLETA E UNA SINGOLA CARTUCCIA CIRCA 10 CENTESIMI

Questa pistola fu brevettata l’11 dicembre del 1895, ha un funzionamento a corto rinculo con ritardo di apertura di tipo mauser con un passo di rigatura da 4 a 6 linee(il castello era ricavato dal pieno dell’acciaio) destrorse e caricatore a 10 colpi caricato a stripper clips(quelle italiane si differenziavano dalla fresatura di alleggerimento sui lati dell’castello); una curiosità di questa pistola, a parte il caricatore davanti al grilletto che è la principale, c’è anche la fondina che grazie all’impugnatura; con guancette in legno avvitate e una fresatura per far diventare la fondina in legno e cuoio; diventando un calcio trasformando l’arma in un mini fucile. La mauser C96 uscì di produzione nel 1935; fu progettata dai fratelli FEEDERLE e nel corso degli anni di adozione e produzione fu un arma molto clonata, e ne fecero pure una versione in FULL-AUTO con caricatore amovibile denominata M712.

MOSCHETTO CHARLEVILLE

Questo moschetto usato dalle truppe francesi durante la guerra di indipendenza come arma primaria; è basato su un modello datato 1766 il fucile fu prodotto dal 1777 agli inizi dell’ottocento, a differenza del fucile su cui è basato il modello 1777 gli fu sostituito lo scodellino in ferro con uno in ottone, e il cane ingrandito e rinforzato.

I tiratori più esperti con quest’arma riescono a sparare anche 4 colpi al minuto; fino a scendere ai 2 per i dilettanti un grosso errore che si faceva era lasciare l’asta spingi palla dentro la canna e le conseguenze erano devastanti soprattutto per il tiratore; l’arma era in calibro 17,5 ed era priva di alzo di mira ma benché fosse tarato per i 1000mt il suo tiro utile effettivo era di 50mt poco più; perché questo fucile era ad anima liscia, e le armi di quel periodo erano tutto benché precise; al momento dello sparo la palla ballonzolava sbattendo contro le pareti della canna, e quando usciva dalla canna la gittata era breve(e per prendere qualcuno era per lo più culo).

QUESTO FUCILE QUANDO FU FORNITO ANCHE AGLI AMERICANI FU LA BASE PER IL LORO FUCILE SPRINGFIELD MOD.1795.

PS. NEL FUCILE IN QUESTIONE ERA IN DOTAZIONE PURE LA BAIONETTA MA VISTO IL FERRO SCADENTE CON CUI ERA COSTRUITA ERA TUTTO MENO CHE FUNZIONALE.