LA MATRICOLA

La matricola consente di identificare l’arma in questione, ed è anche l’unico modo per identificare tramite un banco di prova se è stata effettivamente controllata; l’immatricolazione nelle armi deriva indirettamente dalla punzonatura lo scopo primario di imprimere un codice alfanumerico è la possibilità di riconoscere l’arma anche nel caso di modelli identici; una volta la matricola veniva impressa con punzonatura a pressione con l’aiuto di appositi macchinari i numeri venivano impressi nell’acciaio, oggi viene impressa tramite laser in grado di alterare strutturalmente il materiale in questione; inoltre l’apposizione della matricola avviene in 3 metodi che sono: punzonatura, rullatura, e marcatura in stilo meccanico.

L’arma sprovvista di matricola o di numero di catalogo e vari marchi del produttore, se non è antecedente al 1920 è arma clandestina, oppure in caso di matricola abrasa cioè cancellazione della matricola, ci sono diversi metodi usati dai criminali, sono la trapanatura, limatura, o foratura. Per rinvenire la matricola vengono usati metodi simili a quelli usati per le analisi delle opere d’arte.

SE LA MATRICOLA NON E’ PIU’ LEGGIBILE PERCHE’ ROVINATA IN FASE DI LAVORAZIONE L’ARMA VA RIBANCATA.

I segni identificativi vengono posto su fusto e carrello se parliamo di armi corte semiautomatiche(nei revolver vengono impressi o nella carcassa oppure su canna e tamburo, nei revolver moderni potete trovare inciso sulla canna il nome del produttore e il calibro); nei fucili da caccia ad anima liscia invece i punzoni devono essere apposti sulla parte inferiore della canna nonché sulla bascula.

COMPARAZIONE TRA IL 333 JEFFERY E IL 404 JEFFERY(10,5x73mm)

Queste due cartucce nate con pochi anni di differenza l’una dall’altra(il 404 Jeffery nel 1905 e il suo derivato cioè il 333 Jeffery nel 1908); tutti e due a collo di bottiglia(la forma a collo di bottiglia favorisce il giusto spazio tra la testa dell’otturatore è il fondello del bossolo in camera di cartuccia); un altra caratteristica in comune è che sono tutte due di tipo rimless cioè hanno il collarino dello stesso diametro del corpo della cartuccia. Il 404 che è anche il più vecchio all’inizio era caricato con la cordite e oltre avere prestazioni balistiche molto simili al 416RIGBY, e una velocità inferiore al 333 JEFFERY aveva un grande pregio che era quello di poter essere camerato nei fucili a ripetizione ordinaria; anche se nacque per aumentare le prestazioni nei fucili a otturatore Mauser, come del resto pure il 333JEFFERY anche lui usato originariamente in Africa per la caccia grossa cioè bufali e elefanti.

Tutte e due questi calibri sono molto affidabili e ampiamente apprezzati dai cacciatori, il 333JEFFERY entrò nel marcato nel 1911 e andò subito in servizio nel Regno Unito per soddisfare i bisogni dei militari e partecipò alla seconda guerra mondiale; invece il 404 scomparve quasi totalmente negli anni 60′ con l’arrivo del 458Winchester.

LA SOCIETA’ RIMASE IN ATTIVO FINO AL 1955 DOPO DI CHE FU ACQUISTATA DA WESTLEY RICHARD.