COME VENIVA PRODOTTA LA POLVERE NERA?

Partendo col dire che la povere nera è un materiale igroscopico e catalogato come deflagrante; i passaggi da fare per produrre polvere nera sono fondamentalmente 3 che sono: TRITURAZIONE,MESCOLAMENTO,COMPRESSIONE, i suoi componenti cioè SALNITRO che in sostanza è nitrato di potassio(KNO3), ricavato dal nitrato di sodio naturale ed essendo un ossidante fornisce ossigeno al composto; poi abbiamo lo ZOLFO che già veniva usato per la preparazione di polveri da sparo nel sedicesimo secolo prima di Cristo; poi in fine abbiamo il carbone questo ingrediente determina l’azione deflagrante( se è poco la reazione sarà più accesa); inoltre per avere una parità granulometrica si possono usare diversi legni tra cui la quercia che ha un ossidoriduzione molto complessa e una combustione lenta.

I METODI PER LA FABBRICAZIONE DELLA POLVERE NERA SONO DIVERSI IO NE CITERO’ 2 QUELLI CHE A ME HANNO COLPITO DI PIU’

Il metodo delle botti a strettoio fatto con prodotti già essiccati e in precedenza macinati molto fini, vengono mescolati dentro a questa botte da due sfere che girano(di bronzo) con una circonferenza di 25/30mm; insomma per essere chiari immaginate il funzionamento di una planetaria molto simile a mio parere. Il secondo di cui vi parlerò è il metodo dei pestelli che in pratica è il più semplice, infatti si ottiene solo con l’utilizzo di un mortaio manuale, però ha un grande lato negativo ciè che le polveri sono poco dense e per nulla omogenee.

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