metodo shadowgraph

Questo metodo usato in modo particolare in fluodinamica, che prende anche il nome di metodo a ombra diretta permette la ricostruzione di un immagine senza dover richiedere particolari operazioni di calibratura o centratura; e senza l’uso di filtri, i risultati sono equivalenti con un elaborazione ottica non immediata.

QUI NE POSSIAMO VEDERE UN IMMAGINE ESEMPIO CHE RAPPRESENTA UN PROIETTILE DA FUCILE DI CUI NE MOSTRA LA TRIETTORIA DI CUI LA SUA CORSA HA UNA VELOCITA’ POCO SUPERIORE AL MATCH.

41 LONG COLT

Questo calibro camerato in numerosi revolver Colt tra cui il modello 1877, fu prodotto fino al 1939 e usato come calibro dei revolver in dotazione alla polizia( la cartuccia caricata a polvere infume offre le stesse prestazioni di un 38 special). Come altri calibri anche questo nacque a polvere nera, ed era poco performante se non a distanze molto corte; e anche poco preciso in pratica un allungamento del 41short ma con un fondello leggermente più piccolo; il fondello della cartuccia era molto ad una palla miniè.

Questo calibro fu la base di partenza da cui partì Elmer Keith per dare alla luce il 41 magnum; per poi essere camerata anche in un famoso revolver che è il Colt Python.

COLT WALKER

Questo revolver fu realizzato su base della Colt Patterson; fatto in collaborazione col capitano Samuel Hamilton Walker per la progettazione che avvenne nel 1846; (il capitano Hamilton Walker fu ucciso un anno dopo la collaborazione con Colt).

Il Colt Walker era un revolver a polvere nera molto potente, era caricato col 44 sferico; il tamburo aveva 6 camere con il difetto di bloccarsi durante la rotazione, un altro problema che l’arma si inceppava frequentemente per via della leva troppo debole e non riusciva a spingere la palla fino in fondo la camera; quest’arma poteva essere maneggiata solo da utenti esperti per via della manutenzione e il caricamento molto complessi, e se non fatti a puntino l’arma tendeva a rompersi o addirittura esplodere. L’arma aveva una lunghezza di 400millimetri, un peso di circa 200 grammi con una sicurezza a mezza monta.

Di queste pistole solo 1100 furono realizzate con pezzi originali, perché difficili da trovare e molto costosi(nel 1995 ne fu venduto un esemplare a più di 140 mila dollari)

COLT PATERSON

Questo revolver che è un Colt Paterson modello 1836 fu la prima arma a ripetizione che impegnava un tamburo, il progetto uscì nel 1836 con il primo modello che era conosciuto come modello 1 pocket baby Paterson; il secondo il modello 2 o anche cosciuto come modello Holster camerato per la cartuccia 36 oggi viene prodotta una riproduzione fedele della Uberti.

L’arma è ad azione singola, il grilletto è particolare perché ruota fuori dal castello dell’revolver quando il percussore viene armato manualmente il paragrilletto è assente; il tamburo può ospitare fino a 5 cartucce in due diversi calibri: il primo il calibro 28 che era camerato il modello 1, poi successivamente il calibro 36. Il difetto di questo revolver se lo guardiamo oggi è la ricarica, perché il tamburo non essendo basculante prevedeva lo smontaggio parziale dell’arma stessa.

IL PATERSON RIMASE IN PRODUZIONE FINO AL 1842 E L’ANNO DOPO L’AZIENDA CHE LO PRODUCEVA DICHIRO’ FALLIMENTO.