UN APPUNTO SUL (7,92X57MM MAUSER)

Questo calibro nato ai tempi dell’impero tedesco intorno la fine del 1800; venne ideato per essere camerato in fucili con sistema di tipo stabile cioè che serve l’intervento dell’uomo per un corretto funzionamento, come per esempio un classico è il sistema Mauser( girevole scorrevole o meglio conosciuto come Bolt-Action); di queste cartucce ne esistono di due varianti: una con la denominazione IS cioè INFATERIE SPITZER e l’altra con la denominazione I cioè INFATERIE. La parola SPITZER ricordo che viene dal tedesco e significa acuminato; tra queste due versioni non cambia solo la denominazione ma la differenza è rilevante in quanto quella IS fu concepita per aumentare la capienza del bossolo e di conseguenza avere una maggiore carica; ma non è tutto siccome nel fucile che la camera la canna è ridotta sono andati a lavorare anche sui vuoti di rigatura aumentandoli così da avere un appoggio omogeneo al momento del throad( quando la palla entra nella rigatura). In fine la cartuccia IS visto che è quella migliorata ed anche quella leggera oltre che la denominazione prende il nome di M88, ed è un bossolo rimmles a tutti gli effetti con un innesco di tipo large( quindi con un foro di vampa normato dal C.I.P di 0.80 pollici).

H&K433

Questo fucile d’assalto modulare; a sistema metastabile a presa a gas a otturatore rotante, fu progettato nel 2017 con caratteristiche già note nel famoso fucile G36 e del 416 sempre della casa Henckler&Koch.

H&K433 adotta un selettore di tiro in 3 posizioni(sicura/simiauto/auto); lo spegni fiamma in volata ricorda molto quello dell’M16, e l’impugnatura molto simile al precedente fucile 416, il calcio è abbattibile e la canna intercambiabile; le slitte piccatinny MIL-STA1913 possono montare torce tattiche e laser; il caricatore è uno stanag 4694 e può ospitare 30 colpi.

Il fucile è in calibro 5,56×45, ma esistono versioni in altri calibri come il 7,62×39 o il 7,62x51mm. Quest’arma viene usata e collaudata in tutto il mondo.

XM 214

Progettata nel 1966 e sviluppata negli anni ’70 su base dell’M134 minigun; XM214 è la versione più piccola del classico minigun; ideata per essere applicata su aerei; la mitragliatrice ha un sistema six-pak che pesa 38.5kg con mille munizioni; le munizioni venivano applicate in due moduli da 500 colpi su un rak alimentate tramite uno scivolo flessibile all’ arma; di modo che una volta finite le munizioni, in un modulo l’arma si alimenterà dall’altro senza mai fermare il fuoco continuo; il motore della stessa sviluppa una potenza di 0,75 cv con una batteria da 24 volt, l’azione è meccanica rotante.

Questa mitragliatrice fu prodotta in piccole quantità; la munizione che camerava quest’arma non era adatta ai velivoli anche per l’eccessiva potenza che aveva (la munizione in questione era il 5,56×45 o m193 di denominazione americana); durante il fuoco continuo(la velocità ciclica dell’XM214 era di circa 3000 giri al minuto, con una velocità alla bocca di 900m/s); la mitragliatrice generava un rinculo che poteva arrivare anche a quasi 100 kg( il rinculo è il movimento retrogrado compiuto dall’arma al momento dello sparo).

MK12(SPR)

SVILUPPATO DALLA NAVAL SURFACE CENTER CRANE DIVISION PER LE UNITA’ OPERATIVE DEGLI STATI UNITI; QUESTO FUCILE SEMIAUTOMATICO FU REALIZZATO SU BASE M4 CON ALCUNE PARTI E ACCESSORI PER MIGLIORARE IL TIRO A LUNGA DISTANZA; ED ESSERE AL 100% PERSONALIZZABILE IN BASE ALL’ ESIGENZA DEL TIRATORE.

In servizio dal 2002 al 2017, questo fucile con efficacia superiore a un M4; camerato per la cartuccia 5,56×45(derivata dal 223 Remington ) adotta un sistema metastabile azionato a gas, con caricatore da 20/30 colpi stanag, il peso a pieno è di 4,5kg e può montare ottiche Leopold MK4 da 10x40mm.