TORNIAMO A PARLARE DI ANIMA LISCIA

Diversamente dal anima rigata che il calibro viene ricavato dai pieni di rigatura; nel anima liscia corrisponde al numero di sfere ricavate da una libbra di piombo aventi lo stesso diametro; per quanto riguarda la stabilizzazione del proietto, visto che parliamo di anima liscia quindi la rigatura è assente si possono usare delle alette stabilizzatrici che però peccano un po’ sulla precisione del tiro……. per quando riguarda gli elementi essenziali come la canna, la definizione non cambia cioè rimane sempre il nostro tubo metallico sufficientemente resistente, di cui il diametro ne delimita il calibro( in parte se parliamo di anima liscia); comunque il compito fondamentale della canna è proiettare e dirigere, se quest’ultima viene rivolta contro un bersaglio si dice puntamento. All’interno della canna possiamo trovare i seguenti componenti: LA CAMERA DEL BOSSOLO: pressoché sempre di forma cilindrica( nelle armi ad anima rigata ha una lieve svasatura troncoconica per facilitarne l’estrazione). Parlando di cartucce nel anima liscia abbiamo attualmente un unico formato che è il 209; per ogni tipo di formato ci sono sempre due gradi di potenza che sono: REGULAR E MAGNUM questo va in base alla quantità di carica usata ovviamente; la cartuccia ovviamente è rimmed quindi non ha scanalatura per l’estrattore, ma solo un orlatura permette all’ estrattore di espellerla finito il ciclo di sparo.

BASCULA:La bascula è un blocco in acciaio, che viene fissato al calcio e successivamente vengono incernierate le canne grazie a dei ramponi, la cosi detta ramponatura è la conformazione dei cosi detti tenoni in relazione alle bascule in cui si accoppiano; questi elementi ne permettono la rotazione ne permettono anche la chiusura, dando una situazione solida e sicura allo sparo. Per fare tutto ciò abbiamo una chiave che permette l’apertura, quindi lo svincolo delle canne che ruotano grazie ad un perno trasversale facendo leva sulla cerniera; oltre a questo nei fucili moderni possiamo trovare i sistemi di percussione e scatto e questa prende il nome di batteria; quello che tiene insieme il tutto è la croce che non essendo visibile dall’esterno perché è incassata nel paramano. Quando si spara le forze che entrano in gioco coi fucili basculanti sono essenzialmente due cioè assiale quando la proiezione è davanti il piano di bascula, e rotativa quando in pratica le canne tendono ad andare verso l’alto. Parlando di congegno di sparo nei fucili baculanti possiamo definire quelli di tipo Anson che stanno nel vivo della bascula, poi abbiamo quelli di tipo Holland&Holland che sono meccanismi riportati all’esterno della bascula; per poi andare al congegno di alimentazione che nei fucili basculanti è definito come tipo Enfield cioè prismatico tubolare; parlando di percussione invece abbiamo la più comune usata anche in molte armi corte cioè quella a battuta. In conclusione abbiamo la sicura che nei fucili ad anima liscia almeno un tempo teneva in blocco solo la leva di scatto o grilletto non permettendo cosi una sicurezza totale in caso di caduta, ma questo nelle armi vecchie però possiamo dire due tipi di sicura che spiegherò prossimamente che sono quello di tipo Greener e quella di tipo Anson.

SISTEMA ANSON DELEEY: partendo dal cane che è di tipo Hammless(il percussore in questo caso è solidale sia col cane che con le stanghette a cui sono montate due molle, montate sui lati della bascula a lato dei tenoni che poi andranno a chiudere); cioè senza cane, nell’ arma è mantenuto da un perno al quale gira( ovviamente la bascula costituisce il suo asse di rotazione); ciascuno dei grilletti è imperniato sulla parte anteriore( la leva di armamento anche lei trattenuta da un perno che attraversa la bascula per tutta la sua larghezza); quello che da la spinta è una molla fatta a V da cui la parte superiore contro la bascula e quella inferiore c’è il dente che disimpegna il cane al momento opportuno(insomma lavora un pò come un disconnettore in una qualunque semiautomatica).

SISTEMA GREEENER: La sicura greener usata comunemente usata nei fucili basculanti ad anima liscia, questo sistema di chiusura è posto sulla sinistra dell’arma e grazie a un bottone che scorre avanti e indietro va a bloccare il sistema di scatto e di conseguenza impedisce alla leva di scatto(grilletto) di arrivare a fine corsa dando inizio al cinematismo di sparo.

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