AK203…

Fucile nato per camerare il 7,62×39;( specifiche sul calibro: Il 7,62×39 è un derivato parziale del 7,92x33kurz ottenuto dalla riduzione del diametro del colletto e l’allungamento del bossolo, la cartuccia è formata da un bossolo in acciaio ramato con innesco BERDAN bifocale, con carica di 1,6 di polvere infume. con una pressione massima di 3.550 bar e una velocità di 715m/s. La prima mitragliatrice sovietica camerata per il 7,62, fu il modello 1945 o CKC; utilizzata anche per la mitragliatrice leggera RPD. Nel 1944 a causa della ingestibilità  del calibro e il forte rinculo, fu così che nel 1964 due progettisti si misero all’opera per creare una cartuccia che producesse meno rinculo ed era più gestibile al momento dello sparo; così nacque la 5,45x33mm(M74). QUESTA NUOVA CARTUCCIA ENTRO’ IN SERVIZIO NEL 1974 ASSIEME AL KALASHNIKOV (AK74). Il funzionamento di questo fucile è metastabile e come il fucile che andò a sostituire cioè l’AK47 non presenta problemi di inceppamento, dati dall’elevata temperatura che si genera all’interno della camera di cartuccia, soprattutto il modalità automatica. Inoltre è dotato di compensatore che riduce il rinculo e e una slitta piccatinny; due cose che il buon vecchio AK47 non aveva. Visto che siamo nel discorso vorrei parlare anche del programma Ratnik che è un sistema di combattimento della fanteria russa mirato a migliorarne l’efficacia e comprende: 10 sottosistemi e 59 singoli elementi, inoltre in questo programma erano iniziati i lavori a un prototipo cioè l’AK200( con questo nome c’è anche una vera e propria serie di fucili AK basati sul modello 74M camerato per la cartuccia 5,45x39mm.

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