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MAI SENTITO PARLARE DI BOAT-TAIL?

QUESTI PROIETTILI SONO SOSTANZIALMENTE DEI COMUNI FMJ(FULL METAL JACKET);CIOE’ TOTALMENTE CAMICIATA NE DIFFERENZIA LA FORMA AFFUSOLATA CHE NE AUMENTA LA PENETRAZIONE E NE DIMINUISCE L’ESPANSIONE; INFATTI I BOAT TAIL CHIAMATI ANCHE A CODA DI BARCA PROPRIO PERCHE’ IL POSTERIORE DELLA MUNIZIONE RIENTRA VERSO L’INTERNO COME LO SCAFO DI UNA BARCA; SE FACCIAMO UN PARAGONE CON UN ALTRO PROIETTILE E LO METTIAMO IN POSIZIONE VERTICALE IL FONDO ALLA BASE AVRA’ UN ANGOLO DI 90 GRADI, INVECE NEI BOAT TAIL VERIA DAGLI 11 AI 12 GRADI CON UN ANGOLO DI CODOLO CHE VARIA TRA I 7 E I 10 QUESTO CONFERISCE MOLTA PIU’ STABILITA’ E PRECISIONE ED UNA RESISTENZA AL VENTO SUPERIORE, CON UN COEFFICIENTE AREODINAMICO SUPERIORE E QUELLO BALISTICO CHE IN MEDIA STA SUI 393.

QUESTI PROIETTILI SONO DI FACILE PRODUZIONE AL CONTRARIO DEI FLAT-POINT O A BASE PIATTA ; IN CONCLUSIONE VORREI FARE UN APPUNTO SULLA STABILITA’ CIOE’ CHE LA MAGGIOR PARTE PENSA CHE SIA TUTTA DERIVATA DALLA RIGATURA MA INVECE NON STA COSI PERCHE’ LA FORMA ALLUNGATA E LA SUA LUNGHEZZA FA GRAN PARTE DEL LAVORO INFATTI A COMPROVARE QUESTA COSA CI SONO I TEST DI MILLER.

RPD

Questa mitragliatrice fu sviluppata da DEGTYARYOV VASILY nel 1944; e fu il primo modello a funzionare con cartucce intermedie della sua categoria. L’RPD è una mitragliatrice a presa a gas con la sola opzione della raffica; una velocità di fuoco regolabile in due posizioni; il caricatore è a tamburo a 100 colpi il calibro è lo stesso del Kalashnikov cioè il 7,62×39 o M43 sovietico; la sicura è manuale tramite una leva, la canna non è intercambiabile, il sistema di puntamento è meccanico e anche lui non si può regolare, la canna ha una lunghezza di 520mm e l’arma in totale misura 1037mm; il peso si aggira intorno ai 6kg; ha un tiro utile che va dai 300 ai 500 metri.

Questa mitragliatrice rimase in servizio fino agli anni 60 per poi essere sostituita da mitragliatrici ideate da kalashnikov (RPK,AK). L’RPD è utilizzato in 40 stati nel mondo e fu utilizzata anche nella seconda guerra mondiale.

FUCILE MONDRAGON

QUESTO FUCILE PROGETTATO SU BASE DI DUE FUCILI A SISTEMA MAUSER CIOE’ L’M1893 CHE FU IL PRIMO FUCILE AD AZIONE GIREVOLE SCORREVOLE AD AZIONE DIRETTA; CHE FU SVILUPPATO INTORNO LA CARTUCCIA 7X57MM CON CARICATORE A 6COLPI; QUESTO MODELLO PRESENTAVA ANCHE UNA CURIOSA OPZIONE CHE ERA IL SELETTORE DI TIRO IN 3 POSIZIONI.

PER GLI ALTRI DUE FUCILI CHE ERANO L’M1894 CHE ERA MOLTO SIMILE AL 93 SOLO CHE RICAMERATO PER USARE CARICATORE A 12 COLPI CON LA CARTUCCIA 7.5X55; PER POI ARRIVARE AL 1908 CHE ERA A SOTTRAZIONE A GAS , AVEVA UN COSTO ELEVATO E UNA BASSA QUALITA’ POTEVA MONTARE SIA STRIPPER CLIP E CARICATORE; AVEVA UNA LUNGHEZZA 1105MM ED UN PESO A VUOTO DI 4,8KG E POTEVA MONTARE SIA MIRE METALLICHE O OTTICHE; LA GITTATA MASSIMA ERA DI 900M ED ERA CAMERATO PER LA CARTUCCIA 7X57 MAUSER, SU QUESTA CARTUCCIA VORREI FARE UN APPUNTO PERCHE’ SECONDO ME E’ CURIOSA LA SUA STORIA…… IL 7X57 MAUSER FU PROGETTATO DA PAUL MAUSER NEL 1892 NEL FUCILE M 1893(CHE SI RICOLLEGA COME SI PUO’ VEDERE) PER POI FARE ALCUNI ESPERIMENTI ANCHE CON I CALIBRI 6,5 E 6MM.

M93 IN 7X57 FU ESPORTATO IN TUTTO IL MONDO; IL PROIETTILE IN SE E’ A NASO TONDO HA UNA VELOCITA’ DI 2300 FPS E IL DIAMETRO REALE DELLA MUNIZIONE E’ DI 7,2 O 284 POLLICI.

300 SAVAGE

Questa cartuccia che all’apparenza è molto simile al 308WINCHESTER; ma non per caso visto che fu proprio la base su cui lavorarono i progettisti per dare alla luce il 308(7,62X51MM); infatti le differenze sostanziali tra le cartucce sono fondamentalmente due, la spalla che ha un angolo diverso( molto meno accentuata nel 308) e la lunghezza della intera cartuccia che nel 300Savage è 7,62x47mm; ma per il resto sono due cartucce di tipo RIMMELESS il fondello è lo stesso cioè 7,8mm(308).

Parlando del 300Savage che fu progettata intorno al 1920 e progettata su base del 250Savage che era una cartuccia ideata nel 1915 da Charles Newton.

Questa munizione è molto usata dai cacciatori per la caccia al cervo, e fu camerata per la prima volta nel fucile Savage modello 99.

la carabina

La carabina fu introdotta dagli arabi in spagna verso la metà del diciannovesimo secolo; è un fucile corto con un peso minimo e con una canna relativamente corta rispetto un fucile, infatti secondo testi antichi inglesi del diciassettesimo secolo era descritto come un fucile con una lunghezza di un metro più o meno; per fare un esempio già nel 1756 le carabine erano costruite con canna da 90cm che era molto più corta dei fucili dell’epoca. Al tempo quest’arma nacque appunto per essere usata a cavallo portando questo utile ridimensionamento di un fucile ai giorni nostri ; già nella prima guerra mondiale i soldati preferivano l’uso della carabina al fucile proprio per la comodità di utilizzo.

browning hp (hi-power)

La pistola semiautomatica ad azione singola camerata per il 9×19 parabellum, una delle prime pistole dotate di caricatore bifilare. nel 1927 la pistola venne brevettata negli stati uniti , la fabbrica Belga ne acquistò il brevetto e migliorò il progetto aggiungendo tra le altre cose il caricatore bifilare. nel 1962 venne modificato il progetto per sostituire l estrattore interno e migliorare l affidabilità, il vero padre della browning è rimasto nel ombra per molti anni per la scelta di identificare la fabbricazione FN con il nome di Dieudonnè Joseph Saive di cui altri figli sono illustri per FN49 e il Fal. Saive tra l altro e l inventore del caricatore bifilare sviluppato per modificare un FN modello 1903; secondo la specifiche dello stato maggiore che nel 1921 fu indetto un bando per la nuova pistola a 15 colpi. criticata per il metodo di smontaggio e per il percussore lanciato, la pistola venne modificata da Saive con un percussore inerziale a cane esterno mantenendo lo stesso chiavistello di culatta. infatti li fu applicato il sistema di smontaggio della colt 1911 a chiavistello laterale e si arrivo a una configurazione molto simile al attuale. la pistola aveva anche un paio di difetti; lo scatto molto pesante e pio tendeva a mordere il cane tra pollice e indice al momento dello sparo. il problemi in parte vennero risolti togliendo la sicura al arma.th

MAUSER ZIG-ZAG

Questo revolver fu un alternativa a revolver già esistenti pressoché tutti uguali; le caratteristiche diciamo uniche di questo fantastico revolver sono sostanzialmente due; una era la leva di bloccaggio situata davanti al grilletto che permetteva di aprire verso l’alto il tamburo e far cadere i bossoli spenti(nei revolver Platter l’eiettore a stella permetteva di espellere i bossoli spenti quando il revolver era aperto).

Un altra caratteristica di questo revolver un po’ particolare è la molla del cane che è fatta ad aspirale e sta tra il cane e il tamburo.

Lo Zig-Zag(chiamato Mauser zig-zag per via del tamburo scanalato molto vistosamente) fu progettato da Paul Mauser(questo revolver fu il primo progetto di revolver di Paul Mauser e credo anche l’unico); e fu la prima arma portatile tedesca ad adottare cartucce metalliche; e andò a sostituire i vecchi revolver a spillo di Leuchefax, come revolver era funzionale e semplice, il tamburo poteva contenere sei cartucce; le mire erano fisse, l’estrattore era sotto la canna con un peso complessivo dell’arma di 1150 grammi ed era uno dei pochi revolver che il cane poteva essere rimosso togliendo una vite che lo faceva stare in sede; fu in servizio dal 1878 al 1918. Lo smontaggio richiedeva solo l’ausilio di un cacciavite per smontarla completamente; invece quello da campo non servono attrezzi.

10mm auto

La cartuccia ideata dal colonnello Jeff Cooper la 10mm, introdotta per la pistola brien-ten che fu la prima a camerarlo . questo calibro nacque da esperimenti su cartucce tipo la 36/38 o la 44/45 ma la sua vera primogenita fu la 40 PGW, in pratica vollero creare una cartuccia che aveva un potere d arresto di una 45 e la capienza, di serbatoio di 9mm.Inizialmente la 10 nacque con palla da 180 grani a velocità molto sostenute, la 10mm ha un bossolo in grado di allinearsi perfettamente, con la camera con la camera usando la parte apicale del fondello come appoggio , nella ricarica sono necessarie forti crippature per l eccessiva potenza della palla; la svedese norma fu la prima a produrre cartucce in 10 mm , la nuova munizione in pratica deriva dal 30 remigton tagliato e riadattato. Quando la ditta stava per dichiarare il fallimento dato le continue richieste , ma visto i costi eccessivi di produzione non si riusciva a soddisfarli. La norma che diffondeva tale calibro e lo promuoveva per non rimanere senza una pistola in grado di camerarla , si rivolse a colt che modificando una 1911 e adattandola per il calibro 10 mm produsse una nuova pistola che chiamò delta élite che fu prodotta essenzialmente per dare potenza di fuoco ai soldati per non portare ala totale estinzione il 10mm che fu travolta dal 40S.W che era un calibro allo stesso potente ma più gestibile.

LIBERATOR FP-45

La Liberator è una pistola monocolpo, prodotta in lamiera stampata progettata da GEORGE HYDE con un costo di produzione molto bassa, infatti si parla di poco più di 2 dollari(il progetto di quest’arma durò circa 6mesi prima di entrare in produzione). Questa pistola fu camerata con un calibro aggressivo quale è il 45 per compensare il fatto che era monocolpo; l’impugnatura era cava e poteva ospitare un quantitativo di cartucce; era composta da 23 parti e quasi tutti i componenti in lamiera stampata(non aveva estrattore ne caricatore) per caricare l’arma bastava tirare indietro l’asta d’armamento e accedere alla culatta per introdurre la munizione; il tempo di caricamento era di 10/15 secondi l’arma veniva servita come arma usa e getta distribuita con istruzioni, 10 cartucce, e un legnetto che serviva per estrarre i bossoli esplosi. Questa piccola pistola aveva una vita che era all’incirca di una 50ina di colpi; dopo di che evidenziava rotture del castello aveva una gittata massima di circa 8 metri. Ne furono prodotte circa un milione, era scarsamente precisa e fu concepita come arma da assassinio.

UNA BREVE SPIEGAZIONE!

Il rinculo che è il movimento retrogrado compiuto dall’arma al momento di sparo si può dire che sia uguale al tempo di canna cioè quel tempo che ci mette l’arma tramite cinematismi vari a far uscire la palla dalla canna, fondamentalmente i passaggi sono 3 di cui handspace cioè lo spazio libero che ha la cartuccia prima di inoltrarsi nella nella rigatura proprio perché senza questo spazio ci potrebbero essere pressioni anomale molto più alte soprattutto se non cè spazio tra la testa dell’otturatore e il fondello del bossolo, che rischierebbe di non fermarsi all’innesco attivandolo ma andando a sfondare la sede di innesco arrivando alla polvere contenuta all’interno causando gravi problemi di funzionamento che potrebbero anche ferire il tiratore; arrivati la throad cioè quando la palla è dentro nella rigatura che li da il suo moto giroscopico e la sua torsione intorno al proprio asse ed un eventuale stabilizzazione dopo tot metri all’uscita dalla canna. Le palle molto stabilizzate di solito hanno un coefficiente balistico alto con un altrettanto coefficiente aerodinamico un esempio classico sono i BOT-TAIL.

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