Author Archives: armiere guns

Bossoli rimless

La loro caratteristica fondamentale è che hanno lo stesso diametro il collarino e il fondello, la scanalatura è presente che serve come appiglio all’ unghia estrattrice; in modo quest’ultima possa agganciare il bossolo spento ed estrarlo per fare spazio al colpo successivo.

Questi bossoli vengono usati in armi sia semiautomatiche che automatiche, un esempio classico è il 7,62x51mm o 308 la versione civile.

FUSIL BERTHIER

Questo fucile francese fu uno dei primi ad essere adottato per le truppe a cavallo nel 1890; l’idea del progettista per la sostituzione del vecchio fucile in dotazione GRAS1874, era quella di trasformare il fucile Label apportandoli un caricatore di tipo Mallincher cioè un caricatore ad astuccio contenenti 3 cartucce in calibro 8x50Rmm; il fucile era ripetizione ordinaria con la particolarità di essere come un grissino lungo e sottile. Nel tempo le furono apportate delle modifiche all’otturatore e al sistema di puntamento uscendo come modello 1907/15 andando a correggere anche il difetto delle sole 3 cartucce nel caricatore, ampliando a 5 cartucce per poi essere fornito alle truppe dell’epoca entrando in servizio col fucile LABEL.

mitragliatore M60

La M60 fu introdotta nel 1957 (come completamento del nuovo fucile M14)è il risultato di un lavoro iniziato alla fine della seconda guerra mondiale. La sua prima versione sperimentale detta TT44, era in parole povere il nastro del MG42 con l’ organizzazione del FG42.La mitragliatrice M60 impiega un otturatore del tutto simile a quello del FG42, impiegato dai paracadutisti nella 2° guerra mondiale. Fu anche la  prima ad avere il ricambio rapido della canna; negli anni 80 la mitragliatrice M60 fu lentamente rimpiazzata dalla M249 per la migliore mobilità nel utilizzo, comunque la M60 godeva di più precisione nel tiro, e nella gittata più lunga infatti nei veicoli si e deciso di montare l M60 invece di sostituirla con mitragliatori  in calibro 5,56×45 come la M249. Ci furono versioni anche modificate della M60, tipo la m60C destinata ad un impiego su elicotteri ,esiste pure una versione modificata detta M238 usata su mezzi pesanti terrestri (tipo carro armati). La M60 fu prodotta inizialmente dal arsenale di Springfield poi in seguito prodotta  in scala più vasta di circa 225000 esemplari dalla Maremont Corporation , ancora oggi rimane in servizio nel corpo dei NAVY SEAL come arma da portellone degli elicotteri. Tutta via dopo un uso ancora molto diffuso tra i corpi prettamente militari e con la sua alimentazione a nastro a otturatore aperto raffreddato ad aria camerato per la munizione 7,62×51,la tendenza rimane un arma affidabile.

UN ACCENNO SUL 510WHISPER

Questa cartuccia deriva dal bossolo di un 338lapua magnum accorciato, con palla da 12,95mm il suo coefficiente balistico molto alto ma la cosa interessante è che questa munizione può essere riadattata per essere camerata in un fucile calibro 50BMG, inoltre la cartuccia è subsonica quindi ottima per armi silenziate(la sua velocità alla bocca dell’arma è di 320m/s). Le azioni consigliate per questo calibro sono quelle del TGR, oppure anche azioni Savage(ovviamente sono tutti fucili con azione di tipo Mauser con otturatore girevole scorrevole; che è un funzionamento stabile cioè serve l’intervento del tiratore per completare l’azione di riarmo). Se volessimo fare un confronto il rumore generato dall’arma in questo calibro è molto simile a quella di un 22SHORT che in pratica con un silenziatore buono che smorza il rumore dai 25 ai 40 decibel è un fischio.

UN PACCO DI CARTUCCE IN AMERICA SI AGGIRA SUI 56 DOLLARI.

9X18MM POLICE O 9 ULTRA

Questa cartuccia nata in collaborazione tra la famosa Walther e la ditta austrica Hirtenberger; il bossolo ha un diametro di 9,85mm con un fondello di 9,5mm in pratica lo stesso del 9 Browning( per molti gota del settore la descrivono come una via di mezzo tra il 7,65 BROWNING e il 9X19MM; in quanto caratteristiche soprattutto di palla e fondello è molto simile al 9 Makarov anche se non intercambiabile, se l’arma è in 9×18 Police.

La cartuccia anche se ebbe pochissimo successo fu sviluppata su richiesta della LUFWAFFE, come valida alternativa al 9x19mm e devo dire che la cosa fa abbastanza sorridere visto la sua scarsissima potenza che ostenta il ridicolo, anche se la cartuccia nasce per semiautomatiche di piccole dimensioni a chiusura a massa;(la velocità della cartuccia è di circa 330m/s e a colpo d’occhio rebauted Rimless come il 41 action express, e credo fortemente che basti un cambio canna per passare a calibri come 9x19mm).

11,2X72MM

Questa cartuccia sviluppata tra il 1920 e il 1922 nata esclusivamente o quasi per la caccia grossa, e fatta apposta per essere camerata in fucili con un funzionamento di tipo stabile( cioè che serve l”ausilio del tiratore); per intenderci un otturatore di tipo Mauser(girevole scorrevole); infatti la cartuccia è di tipo ribassato(rebauted) cioè il collarino ha un diametro inferiore al corpo della cartuccia stessa, questa soluzione permette di usare sempre lo stesso otturatore infatti come si può notare dall’immagine il bordo è di tipo troncoconico l’ideale per armi lunghe(perché quelle di tipo cilindrico sono appunto usate per armi corte un esempio il 9×21 che però essa è rimmles). Una cartuccia poco nota ma basata sul 11,2×72 è il 440 Mcfalance che per l’appunto è anche più veloce.

Un piccolo appunto che c’è da fare è sui bossoli di tipo ribassato che grazie alla loro forma e al collarino più piccolo del corpo della cartuccia sono fatti apposta per adattarsi ad armi con otturatore di tipo Mauser.

WINCHESTER 1907

Il progetto fu attribuito a TC JOHNSON che poi si unì pure Winchester; fu modificato negli anni 30′ da un noto armaiolo prodotto dal 1906 al 1958, e non adatto come fucile da difesa infatti progettata come arma da caccia. Nacque su base del modello precedente cioè il 1905 ridimensionandolo per ospitare la nuova cartuccia, più lunga il risultato fu il modello 1907. Questo fucile è molto maneggevole come la carabina M1 ma molto più pesante; presenta alcune caratteristiche del fucile d’assalto PROTO con ricevitore simile all’AR15, molto popolare tra le forze di polizia che a differenza delle altre due versioni ha l’aggancio della baionetta.

Il modello 1907 fu usato nella seconda guerra mondiale, e anche dagli imperiali russi. Il fucile è in calibro 351 Winchester con caricatore amovibile da 10 o da 15 colpi; e i britannici e i francesi lo usavano per armare aerei, fu un fucile molto caratteristico e avanzato per il tempo.

470Nitro-Express

Questo calibro fu sviluppato per la caccia di taglia grossa,la progettazione iniziò nel 1907 c’è da dire che l’idea di una nuova cartuccia Nitro-Express arrivò quando la cartuccia precedente a quella in questione cioè il 450Nitro-Express di cui fu messo un divieto in alcuni paesi compresa l’india,per questo non fu più disponibile come prima. Il 470 N.E come il 450 N.E sono derivati del 500 N.E; le prime armi in questi calibri direi assurdi avevano diametro dal pieno di 11,86 e i vuoti di 12,7(a mio dire sono misure spaventose!!), nelle anime rigate di questi calibri di cui la balistica del calibro in tema è molto simile a quella che andò a sostituire era di 7 righe destrorse; la cartuccia 470 N.E è una munizione di tipo rimmed (nel quale il diametro del fondello è maggiore di quello della cartuccia stessa, ed è tramite questa che l’estrattore poi andrà a fare presa, perché le cartucce di tipo rimmed sono prive di scanalatura);va be a parte questo chiarimento sulle cartucce rimmed; vorrei concludere dicendo che la cartuccia è round-nose, ha una energia cinetica di 5055 Joule è molto efficace nel raggio di 100MT; un lato molto positivo di questa mostruosa cartuccia è la facilità di estrazione poi ci sono i lati negativi che sono: il rinculo molto molto aggressivo e il costo che è abbastanza elevato.

RICORDO CHE SONO ATTIVE LE CONSULENZE SU HUKNOW SU QUALSIASI DUBBIO SUL ARGOMENTO.

LA MATRICOLA

La matricola consente di identificare l’arma in questione, ed è anche l’unico modo per identificare tramite un banco di prova se è stata effettivamente controllata; l’immatricolazione nelle armi deriva indirettamente dalla punzonatura lo scopo primario di imprimere un codice alfanumerico è la possibilità di riconoscere l’arma anche nel caso di modelli identici; una volta la matricola veniva impressa con punzonatura a pressione con l’aiuto di appositi macchinari i numeri venivano impressi nell’acciaio, oggi viene impressa tramite laser in grado di alterare strutturalmente il materiale in questione; inoltre l’apposizione della matricola avviene in 3 metodi che sono: punzonatura, rullatura, e marcatura in stilo meccanico.

L’arma sprovvista di matricola o di numero di catalogo e vari marchi del produttore, se non è antecedente al 1920 è arma clandestina, oppure in caso di matricola abrasa cioè cancellazione della matricola, ci sono diversi metodi usati dai criminali, sono la trapanatura, limatura, o foratura. Per rinvenire la matricola vengono usati metodi simili a quelli usati per le analisi delle opere d’arte.

SE LA MATRICOLA NON E’ PIU’ LEGGIBILE PERCHE’ ROVINATA IN FASE DI LAVORAZIONE L’ARMA VA RIBANCATA.

I segni identificativi vengono posto su fusto e carrello se parliamo di armi corte semiautomatiche(nei revolver vengono impressi o nella carcassa oppure su canna e tamburo, nei revolver moderni potete trovare inciso sulla canna il nome del produttore e il calibro); nei fucili da caccia ad anima liscia invece i punzoni devono essere apposti sulla parte inferiore della canna nonché sulla bascula.

COMPARAZIONE TRA IL 333 JEFFERY E IL 404 JEFFERY(10,5x73mm)

Queste due cartucce nate con pochi anni di differenza l’una dall’altra(il 404 Jeffery nel 1905 e il suo derivato cioè il 333 Jeffery nel 1908); tutti e due a collo di bottiglia(la forma a collo di bottiglia favorisce il giusto spazio tra la testa dell’otturatore è il fondello del bossolo in camera di cartuccia); un altra caratteristica in comune è che sono tutte due di tipo rimless cioè hanno il collarino dello stesso diametro del corpo della cartuccia. Il 404 che è anche il più vecchio all’inizio era caricato con la cordite e oltre avere prestazioni balistiche molto simili al 416RIGBY, e una velocità inferiore al 333 JEFFERY aveva un grande pregio che era quello di poter essere camerato nei fucili a ripetizione ordinaria; anche se nacque per aumentare le prestazioni nei fucili a otturatore Mauser, come del resto pure il 333JEFFERY anche lui usato originariamente in Africa per la caccia grossa cioè bufali e elefanti.

Tutte e due questi calibri sono molto affidabili e ampiamente apprezzati dai cacciatori, il 333JEFFERY entrò nel marcato nel 1911 e andò subito in servizio nel Regno Unito per soddisfare i bisogni dei militari e partecipò alla seconda guerra mondiale; invece il 404 scomparve quasi totalmente negli anni 60′ con l’arrivo del 458Winchester.

LA SOCIETA’ RIMASE IN ATTIVO FINO AL 1955 DOPO DI CHE FU ACQUISTATA DA WESTLEY RICHARD.

« Vecchi articoli Recent Entries »