Mosca bianca: il piccolo flagello dell’orto e del giardino
La mosca bianca (Trialeurodes vaporariorum e Bemisia tabaci) è uno degli insetti più dannosi e difficili da gestire per chi coltiva piante ornamentali, ortaggi e fiori. Minuscola, ma prolificissima, attacca le parti tenere delle piante, succhiando la linfa e diffondendo virus.
Come riconoscerla
- Insetto lungo 1–2 mm, con ali bianche e corpo giallastro
- Si solleva in nuvole al minimo tocco sulla pianta
- Ama il retro delle foglie, dove depone le uova
Le piante colpite appaiono:
- Ingiallite, appassite o con crescita rallentata
- Coperte di melata appiccicosa (secrezione zuccherina)
- Facilmente invase dalla fumaggine, un fungo nero che si nutre della melata
Piante più colpite
- Pomodoro, zucchina, melanzana, peperone
- Cavoli e insalate
- Gerani, fucsie, begonie, petunie
- Piante da serra e da balcone
Perché è così pericolosa
- Si riproduce velocemente: una generazione ogni 2 settimane in estate
- Le femmine depongono centinaia di uova
- Resistente a molti insetticidi tradizionali
- Vettore di virus fitopatogeni che danneggiano le colture
Come combatterla in modo efficace
1. Controllo manuale
- Rimuovi le foglie infestate
- Usa trappole adesive gialle per monitorare la presenza
2. Difesa biologica
- Introdurre predatori naturali come:
- Encarsia formosa (vespetta parassitoide)
- Macrolophus (cimice predatrice)
3. Insetticidi naturali
- Sapone molle potassico
- Olio di neem
- Macerati di ortica o aglio
4. Prevenzione
- Arieggiare le serre
- Evitare l’eccesso di azoto nei concimi
- Alternare le colture e rimuovere le infestanti
Conclusione
La mosca bianca è subdola e resistente, ma con interventi tempestivi e mirati si può tenere sotto controllo anche senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi. Fondamentale è osservare regolarmente le piante, agire ai primi segni e favorire l’equilibrio ecologico nell’ambiente di coltivazione.
Articolo scritto da Armiere, appassionato di insetti dannosi e difesa naturale delle piante. Ogni giorno, consigli pratici per proteggere il verde senza veleni.
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