
La vespa vellutina, anche detta calabrone asiatico, è un insetto originario del Sud-Est asiatico. È arrivata in Europa accidentalmente, probabilmente tramite container, e da lì si è diffusa rapidamente.
A differenza del nostro calabrone europeo (Vespa crabro), la vellutina è:
Più piccola (2-3 cm).
Nera, con un anello giallo sull’addome.
Con zampe nere che terminano con punte gialle.
Molto più aggressiva con gli altri insetti, in particolare le api.
Perché è pericolosa?
Non è un pericolo diretto per l’uomo (non più di una vespa normale), ma rappresenta una minaccia gravissima per le api e, di conseguenza, per l’agricoltura e la biodiversità. Una sola colonia può uccidere migliaia di api in pochi giorni.
Inoltre:
- Costruisce nidi grandi anche 1 metro, spesso in alto, ma talvolta anche in siepi o sottotetti.
- Difende il nido in modo molto aggressivo, soprattutto se disturbata
Evita fonti di attrazione
La vellutina è attratta da:
- Frutta matura o caduta a terra.
- Dolci o bevande lasciate all’aperto.
- Cibo per animali o rifiuti scoperti.
Tieni tutto ben chiuso e non lasciare rifiuti organici nei pressi del giardino
Ispeziona il giardino per cercare i nidi
Controlla:
- Alberi ad alto fusto.
- Tetti e sottotetti.
- Siepi fitte.
Se trovi un nido sospetto, non avvicinarti: chiama i Vigili del Fuoco o una ditta specializzata. Tentare di rimuoverlo da soli può essere molto pericoloso.
Attira predatori naturali
In natura, alcuni uccelli come il gruccione possono predare le vespe. Anche se difficile da gestire direttamente, favorire la biodiversità del giardino aiuta a mantenere un certo equilibrio
Conclusione
La vespa vellutina è un problema serio, ma conoscere il nemico è il primo passo per difendersi. Agendo in primavera con trappole selettive, mantenendo il giardino pulito e vigilando con attenzione, si può fare molto per ridurre la sua presenza e proteggere api e biodiversità.
Rispondi