Introduzione:
I ragnetti rossi sono tra i più comuni e temuti acari fitofagi nei giardini e negli orti. Invisibili a occhio nudo finché non è troppo tardi, questi minuscoli parassiti possono compromettere rapidamente la salute delle piante, causando ingiallimenti, deperimento e morte. Scopriamo come riconoscerli, prevenirli e contrastarli in modo efficace.
Chi sono i ragnetti rossi?
Il termine “ragnetto rosso” è spesso usato per indicare Tetranychus urticae, un acaro appartenente alla famiglia Tetranychidae.
- Dimensioni: 0,3–0,5 mm
- Colore: rosso vivo, ma anche verde-giallastro (a seconda dello stadio e della specie)
- Habitat: parte inferiore delle foglie
- Condizioni favorevoli: clima caldo e secco, serre, estate avanzata
Danni causati:
- Punture cellulari: si nutrono succhiando la linfa, causando macchie clorotiche (puntinature gialle)
- Ingiallimento e caduta precoce delle foglie
- Rallentamento della crescita e stress generale della pianta
- In caso di infestazioni gravi: ragnatele visibili, deperimento e morte della pianta
Piante colpite più frequentemente:
- Ortaggi: pomodoro, fagiolo, melanzana, cetriolo
- Ornamentali: rose, gerani, ibisco
- Fruttiferi: agrumi, vite, fragola
- Arbusti e siepi: fotinia, ligustro
Come prevenirli:
- Umidità: i ragnetti odiano l’umidità. Nebulizzare regolarmente le piante, soprattutto sul lato inferiore delle foglie
- Rotazione colturale: evitare colture sensibili nello stesso luogo anno dopo anno
- Controlli frequenti: esaminare le foglie, soprattutto nei periodi caldi
- Piante resistenti: prediligere varietà meno soggette agli attacchi
Controllo biologico:
- Insetti utili: introdurre acari predatori come Phytoseiulus persimilis (molto efficace)
- Infusi naturali: ortica, aglio, equiseto – da spruzzare sulle piante
- Saponi molli: azione meccanica contro gli acari senza danneggiare le piante
- Oli vegetali: come olio di neem (effetto repellente e soffocante)
Controllo chimico (in casi estremi):
- Acaricidi specifici: da usare solo in caso di infestazioni pesanti e con rotazione per evitare resistenze
- Evita pesticidi generici: uccidono i predatori naturali e peggiorano il problema a lungo termine
Attenzione alla serra:
In ambiente protetto, i ragnetti si moltiplicano più velocemente. È importante:
- Ventilare correttamente
- Alternare colture
- Introdurre insetti predatori prima che inizi la stagione calda
Curiosità:
- Ogni femmina può deporre fino a 100 uova in pochi giorni
- I ragnetti possono sviluppare resistenza in 2–3 generazioni: trattare con metodi integrati
- Non sono veri “ragni”, ma acari, anche se producono sottili ragnatele
Conclusione:
I ragnetti rossi sono nemici insidiosi, ma non invincibili. La chiave sta nella prevenzione, nella vigilanza costante e nell’uso di metodi integrati per contenere la loro presenza e proteggere le piante. Un giardino sano è quello dove natura e controllo biologico vanno di pari passo.
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