Malattie delle piante causate dagli insetti: come riconoscerle e prevenirle
Introduzione: quando gli insetti diventano veicolo di malattie
Nel mondo del verde ornamentale, dell’orto e del frutteto, non sono solo i funghi o i batteri a danneggiare le piante. Spesso, i veri responsabili delle malattie sono insetti fitofagi che, pungendo, succhiando o masticando, trasmettono virus, batteri o aprono la strada a infezioni secondarie. Riconoscere i sintomi e gli insetti coinvolti è fondamentale per proteggere le colture in modo mirato e naturale.
1. Afidi: piccoli insetti, grandi problemi virali
Gli afidi (pidocchi delle piante) sono tra i principali vettori di malattie virali.
- Cosa fanno: pungono le piante e si nutrono della linfa, diffondendo virus da una pianta all’altra
- Malattie comuni: mosaico del cetriolo, virus del ricciamento delle foglie, ingiallimenti
- Sintomi: foglie deformate, crescita stentata, mosaici e maculature
- Prevenzione: utilizzo di piante trappola, controllo biologico con coccinelle e sirfidi
2. Cicaline e aleurodidi: vettori silenziosi di fitoplasmi e virosi
- Cicaline (es. Scaphoideus titanus): trasmettono il fitoplasma della flavescenza dorata della vite
- Aleurodidi (mosche bianche): trasmettono virus come il TYLCV (virus dell’arricciamento fogliare del pomodoro)
- Danni visibili: clorosi, deformazione fogliare, frutti piccoli o assenti
- Strategie naturali: lotta integrata, introduzione di predatori naturali (Encarsia spp., Macrolophus spp.)
3. Tripidi: invisibili ma dannosi
I tripidi sono insetti minuscoli che vivono dentro fiori e foglie.
- Trasmettono: virus come il TSWV (virus dell’avvizzimento maculato del pomodoro)
- Segni tipici: foglie argentate, fiori deformi, macchie necrotiche
- Difesa: eliminare erbe infestanti che fungono da serbatoio, utilizzare oli naturali (neem)
4. Insetti che facilitano l’ingresso di patogeni
Alcuni insetti non trasmettono direttamente le malattie, ma creano ferite da cui funghi e batteri possono entrare:
- Tignole e larve di lepidotteri: danneggiano frutti e foglie, favorendo muffe grigie e marciumi
- Cimici: i loro morsi su frutti acerbi causano malformazioni e facilitano infezioni batteriche
- Coleotteri xilofagi (es. Scolitidi): scavano gallerie nei tronchi, trasportando spore fungine (come il fungo della grafiosi dell’olmo)
5. Formiche e cocciniglie: un’alleanza pericolosa
- Le formiche allevano cocciniglie per nutrirsi della melata prodotta
- Le cocciniglie, a loro volta, indeboliscono la pianta e creano un ambiente ideale per la fumaggine, un fungo nero che riduce la fotosintesi
- Trattamenti utili: sapone molle, eliminazione meccanica, barriere contro le formiche
6. Insetti vettori di malattie batteriche
- Alcuni insetti succhiatori possono trasmettere batteri fitopatogeni
- Un esempio è la Xylella fastidiosa, trasmessa da cicaline come Philaenus spumarius, che colpisce olivi, mandorli e altre piante
- Sintomi: secchezza, disseccamento apicale, morte della pianta
- Prevenzione: sorveglianza, gestione delle infestanti, rimozione di piante infette
Conclusione: controllo consapevole e tempestivo
Gli insetti non sono solo parassiti da eliminare: molti svolgono un ruolo nell’equilibrio dell’ecosistema. Tuttavia, è fondamentale sapere quali specie possono essere veicolo di malattie gravi per le piante, adottando strategie di prevenzione, riconoscimento precoce e controllo mirato. Il giusto approccio è quello integrato: osservazione, metodi naturali e, solo quando necessario, interventi specifici.
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