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Nemico delle foglie aromatiche

Titolo: Trioza alacris: il minuscolo parassita delle foglie di alloro Meta descrizione: Scopri Trioza alacris, il piccolo psillide che deforma le foglie di alloro. Ecco come riconoscerlo, prevenirlo e contenerlo nel verde urbano e nei giardini. Introduzione: un nemico nascosto tra le foglie aromatiche Nel mondo del verde ornamentale e…


Titolo: Trioza alacris: il minuscolo parassita delle foglie di alloro

Meta descrizione: Scopri Trioza alacris, il piccolo psillide che deforma le foglie di alloro. Ecco come riconoscerlo, prevenirlo e contenerlo nel verde urbano e nei giardini.


Introduzione: un nemico nascosto tra le foglie aromatiche

Nel mondo del verde ornamentale e aromatico, l’alloro (Laurus nobilis) è tra le piante più diffuse. Tuttavia, pochi sanno che può essere vittima di un parassita quasi invisibile ma molto dannoso: Trioza alacris, un insetto psillide che causa deformazioni fogliari e può compromettere l’aspetto e la salute della pianta.


Descrizione dell’insetto

Trioza alacris è un minuscolo insetto dell’ordine degli Emitteri, appartenente alla famiglia Triozidae. Gli adulti sono lunghi circa 2–3 mm, con un corpo slanciato di colore giallo-verde e ali trasparenti. Le neanidi (forme giovanili) sono appiattite e aderenti alla superficie delle foglie, difficili da individuare a occhio nudo.


Sintomi e danni sulle piante

Il danno più evidente causato da Trioza alacris è la formazione di galle fogliari, ovvero rigonfiamenti e arricciamenti delle foglie. Questi sintomi derivano dall’attività di suzione della linfa da parte delle neanidi. Altri segni includono:

  • foglie accartocciate o deformate
  • colorazione bronzea o brunita della pagina superiore
  • caduta prematura del fogliame in casi gravi

Anche se raramente letale per la pianta, l’infestazione può comprometterne l’estetica e la vigoria, soprattutto in contesti ornamentali o di produzione.


Ciclo biologico

Trioza alacris compie più generazioni all’anno, con picchi di attività nei mesi primaverili e autunnali. Le femmine depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie. Dopo la schiusa, le neanidi si stabiliscono vicino alle nervature e iniziano a nutrirsi, provocando la reazione della pianta che porta alla formazione delle galle.


Prevenzione e lotta

La gestione di Trioza alacris si basa principalmente sul monitoraggio e sull’intervento precoce. Tra le misure consigliate:

  • rimozione e distruzione delle foglie infestate, per limitare la diffusione
  • trattamenti con insetticidi sistemici o di contatto in caso di forti infestazioni
  • uso di olio di neem o saponi insetticidi come alternativa ecologica
  • promozione di predatori naturali, come coccinelle e sirfidi

Nei giardini domestici, l’attenzione visiva e la tempestività sono spesso sufficienti a contenere il parassita.


Dove si trova e quanto è diffuso

Trioza alacris è diffuso in tutta l’Europa meridionale, inclusa l’Italia, dove è particolarmente attivo in ambiente urbano e nei giardini privati. Si sviluppa meglio in aree miti e umide, ma è ormai adattato a numerosi microclimi.


Conclusione

Nonostante le sue piccole dimensioni, Trioza alacris può causare danni significativi all’alloro, pianta preziosa sia in cucina che in giardino. Riconoscerlo precocemente e intervenire con metodi mirati è fondamentale per mantenerne la salute e l’aspetto decorativo.


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