458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Tripidi come riconoscerli

Tripidi: come riconoscerli, danni e rimedi naturali efficaci Cosa sono i tripidiI tripidi (ordine Thysanoptera) sono insetti di piccole dimensioni, lunghi da 1 a 2 mm, dal corpo allungato e dotati di ali sfrangiate. Spesso difficili da individuare a occhio nudo, sono tra i principali parassiti di piante ornamentali, orticole…


Tripidi: come riconoscerli, danni e rimedi naturali efficaci

Cosa sono i tripidi
I tripidi (ordine Thysanoptera) sono insetti di piccole dimensioni, lunghi da 1 a 2 mm, dal corpo allungato e dotati di ali sfrangiate. Spesso difficili da individuare a occhio nudo, sono tra i principali parassiti di piante ornamentali, orticole e da serra.

Le specie più comuni sono:

  • Frankliniella occidentalis (tripide occidentale dei fiori)
  • Thrips tabaci (tripide del tabacco)
  • Thrips palmi (delle solanacee e cucurbitacee)
    Queste specie sono temute anche perché possono trasmettere virus alle piante, come il Tomato Spotted Wilt Virus (TSWV).

Piante attaccate dai tripidi

  • Fiori ornamentali: rose, gerbere, gladioli, crisantemi
  • Ortaggi: peperone, pomodoro, cipolla, melanzana
  • Piante aromatiche e da frutto
  • Erbe spontanee: veicolo di diffusione nell’ambiente

Come riconoscere i tripidi sulle piante

  • Macchie argentee o decolorazioni sulle foglie
  • Puntinature nere (feci) sulla pagina inferiore
  • Deformazioni e accartocciamento dei fiori
  • Fioriture compromesse e frutti deformi
  • Crescita rallentata o stentata
  • Presenza visibile al tatto scuotendo le foglie su un foglio bianco

Condizioni favorevoli alla proliferazione

  • Ambiente caldo e asciutto
  • Serre non ben ventilate
  • Sovraffollamento vegetativo
  • Erbacce o residui vegetali infestati

Danni diretti e indiretti dei tripidi

  • Succhiano la linfa vegetale, provocando lesioni e necrosi
  • Favoriscono l’ingresso di funghi e batteri patogeni
  • Possono trasmettere virus molto dannosi (es. TSWV)
  • Danneggiano la qualità estetica di fiori e foglie

Prevenzione biologica e pratiche colturali

  • Eliminare le infestanti che fungono da serbatoio
  • Evitare concimazioni eccessive azotate
  • Favorire la circolazione dell’aria
  • Irrigare a livello del suolo per evitare stress idrici
  • Utilizzare reti anti-insetto in serra

Rimedi naturali e biologici

  • Sapone molle potassico: utile contro le forme giovanili
  • Olio di neem: azione ovicida e antifeeding
  • Infuso di aglio o tanaceto: repellente naturale
  • Spray fai-da-te: 1 litro d’acqua + 5 gocce di tea tree oil + 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia

Insetti utili contro i tripidi

  • Orius laevigatus: predatore specifico dei tripidi adulti
  • Amblyseius cucumeris e Amblyseius swirskii: acari predatori
  • Crisopidi e coleotteri stafilinidi in sinergia con altri nemici naturali

Quando intervenire

  • In primavera e inizio estate per bloccare le prime generazioni
  • In serra anche in autunno e inverno, con monitoraggi costanti
  • Al primo sintomo visibile: lesioni argentee, deformazioni, presenza di escrementi neri

Conclusione
I tripidi, se trascurati, possono diventare un serio problema per giardini, serre e orti. La prevenzione e il monitoraggio attento, uniti a trattamenti naturali e all’uso di insetti utili, sono la chiave per un controllo sostenibile ed efficace. Una gestione integrata ti consente di difendere le tue piante senza ricorrere a pesticidi tossici.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.