Tripidi: come riconoscerli, danni e rimedi naturali efficaci
Cosa sono i tripidi
I tripidi (ordine Thysanoptera) sono insetti di piccole dimensioni, lunghi da 1 a 2 mm, dal corpo allungato e dotati di ali sfrangiate. Spesso difficili da individuare a occhio nudo, sono tra i principali parassiti di piante ornamentali, orticole e da serra.
Le specie più comuni sono:
- Frankliniella occidentalis (tripide occidentale dei fiori)
- Thrips tabaci (tripide del tabacco)
- Thrips palmi (delle solanacee e cucurbitacee)
Queste specie sono temute anche perché possono trasmettere virus alle piante, come il Tomato Spotted Wilt Virus (TSWV).
Piante attaccate dai tripidi
- Fiori ornamentali: rose, gerbere, gladioli, crisantemi
- Ortaggi: peperone, pomodoro, cipolla, melanzana
- Piante aromatiche e da frutto
- Erbe spontanee: veicolo di diffusione nell’ambiente
Come riconoscere i tripidi sulle piante
- Macchie argentee o decolorazioni sulle foglie
- Puntinature nere (feci) sulla pagina inferiore
- Deformazioni e accartocciamento dei fiori
- Fioriture compromesse e frutti deformi
- Crescita rallentata o stentata
- Presenza visibile al tatto scuotendo le foglie su un foglio bianco
Condizioni favorevoli alla proliferazione
- Ambiente caldo e asciutto
- Serre non ben ventilate
- Sovraffollamento vegetativo
- Erbacce o residui vegetali infestati
Danni diretti e indiretti dei tripidi
- Succhiano la linfa vegetale, provocando lesioni e necrosi
- Favoriscono l’ingresso di funghi e batteri patogeni
- Possono trasmettere virus molto dannosi (es. TSWV)
- Danneggiano la qualità estetica di fiori e foglie
Prevenzione biologica e pratiche colturali
- Eliminare le infestanti che fungono da serbatoio
- Evitare concimazioni eccessive azotate
- Favorire la circolazione dell’aria
- Irrigare a livello del suolo per evitare stress idrici
- Utilizzare reti anti-insetto in serra
Rimedi naturali e biologici
- Sapone molle potassico: utile contro le forme giovanili
- Olio di neem: azione ovicida e antifeeding
- Infuso di aglio o tanaceto: repellente naturale
- Spray fai-da-te: 1 litro d’acqua + 5 gocce di tea tree oil + 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia
Insetti utili contro i tripidi
- Orius laevigatus: predatore specifico dei tripidi adulti
- Amblyseius cucumeris e Amblyseius swirskii: acari predatori
- Crisopidi e coleotteri stafilinidi in sinergia con altri nemici naturali
Quando intervenire
- In primavera e inizio estate per bloccare le prime generazioni
- In serra anche in autunno e inverno, con monitoraggi costanti
- Al primo sintomo visibile: lesioni argentee, deformazioni, presenza di escrementi neri
Conclusione
I tripidi, se trascurati, possono diventare un serio problema per giardini, serre e orti. La prevenzione e il monitoraggio attento, uniti a trattamenti naturali e all’uso di insetti utili, sono la chiave per un controllo sostenibile ed efficace. Una gestione integrata ti consente di difendere le tue piante senza ricorrere a pesticidi tossici.
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