Titolo: Tentredini: le false larve che divorano le siepi — come riconoscerle e intervenire
Introduzione
Spesso confuse con i bruchi, le larve delle tentredini sono in realtà insetti imenotteri, parenti di api e vespe. Attaccano le foglie di molte piante da siepe, causando defogliazioni improvvise e vistose. In questo articolo vedremo come identificarle, prevenirle e controllarle in modo efficace.
Cosa sono le tentredini
Le tentredini sono imenotteri della famiglia Tenthredinidae. Le larve hanno un aspetto simile ai bruchi ma si distinguono per alcune caratteristiche morfologiche e comportamentali.
Specie comuni sulle siepi:
- Caliroa cerasi (tentredine del ciliegio e del lauro)
- Arge pagana (tentredine delle rose)
- Nematus ribesii (tentredine del ribes)
Come riconoscere le larve
- Corpo molle, verde o giallastro, lungo circa 1–2 cm
- Movimento lento e curvatura a “S” quando disturbate
- Assenza di peli vistosi (a differenza di molti bruchi)
- Si nutrono in gruppo, lasciando solo le nervature principali delle foglie
Piante colpite
Le tentredini possono colpire diverse piante da siepe e ornamentali, tra cui:
- Lauroceraso
- Rosa
- Ribes e uva spina
- Ligustro
- Biancospino
Danni causati
- Defogliazione parziale o totale delle piante
- Foglie scheletrizzate o completamente divorate
- Riduzione della capacità fotosintetica
- Debilitamento generale della siepe
Le infestazioni possono verificarsi più volte durante l’anno, con picchi in primavera e estate.
Controllo biologico e naturale
- Ispezione regolare delle foglie, soprattutto sul lato inferiore
- Rimozione manuale delle larve nei piccoli focolai
- Trattamenti biologici con:
- Bacillus thuringiensis (solo se la specie è sensibile)
- Sapone molle o olio di neem
- Predatori naturali:
- Uccelli insettivori
- Parassitoidi specifici (vespe braconidi)
Interventi chimici (se strettamente necessari)
- Utilizzare piretroidi naturali solo in caso di infestazione massiva
- Trattare in orario serale per salvaguardare gli insetti impollinatori
- Alternare principi attivi per evitare resistenze
Prevenzione
- Favorire la biodiversità nel giardino per attrarre predatori naturali
- Rimuovere le foglie infestate e distruggerle
- Evitare eccessi di concimazione azotata, che rendono le piante più appetibili
Conclusione
Le tentredini sono parassiti silenziosi ma voraci. Una gestione integrata, basata sull’osservazione precoce e l’uso di metodi ecologici, è la strategia più efficace per proteggere le siepi senza danneggiare l’ambiente.
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