Titolo: Cimice verde (Nezara viridula): un fitofago sempre più presente nelle siepi urbane
Introduzione
La cimice verde, Nezara viridula, è un insetto fitofago ben noto in agricoltura, ma la sua presenza è in aumento anche nelle siepi ornamentali urbane. Con il cambiamento climatico e l’espansione degli ambienti verdi, questi insetti trovano nuovi habitat ideali, causando danni estetici e fisiologici a diverse specie vegetali.
Identikit della cimice verde
- Corpo ovale, lungo 12–15 mm
- Colore verde brillante, con tonalità più scure in autunno
- Emana un odore sgradevole se disturbata (difesa chimica)
- Apparato boccale pungente-succhiante
Specie vegetali colpite
Sebbene associata a ortaggi e leguminose, Nezara viridula infesta anche:
- Lauroceraso
- Ligustro
- Fotinia
- Alloro
- Piante erbacee ornamentali e da fiore
Spesso si rifugia e si riproduce tra le fronde fitte delle siepi, sfruttandole come luogo di protezione.
Danni provocati
- Punture su foglie e giovani germogli
- Deformazioni e necrosi fogliari
- Macchie scure e secchezza sui bordi fogliari
- Riduzione della vitalità della pianta
- Danni estetici significativi nelle siepi da giardino
Le giovani ninfe sono particolarmente voraci e difficili da rilevare nelle prime fasi.
Ciclo biologico
- Uova: deposte a gruppi sulla pagina inferiore delle foglie
- Ninfe: da nere a verdi man mano che crescono
- Adulti: attivi da primavera all’autunno, con picchi estivi
Completano 3–4 generazioni all’anno, soprattutto nelle regioni più calde.
Controllo naturale e integrato
Predatori utili
- Uccelli insettivori (cinciallegre, pettirossi)
- Parassitoidi delle uova (Trissolcus basalis)
- Ragni e formiche predatrici
Metodi di contenimento ecologico
- Raccolta manuale degli adulti (al mattino presto)
- Potature mirate per ridurre i rifugi
- Pacciamatura non eccessiva, che può favorire lo svernamento
- Trappole cromotropiche gialle
Evita l’uso di insetticidi sistemici, dannosi per impollinatori e fauna ausiliaria.
Prevenzione nelle siepi
- Favorire la biodiversità (siepi miste con piante repellenti come lavanda o rosmarino)
- Monitorare la presenza di uova sulle foglie inferiori
- Non esagerare con irrigazioni e concimi azotati
Conclusione
La cimice verde è ormai un ospite comune delle siepi urbane e dei giardini, ma con attenzione e tecniche di controllo ecologico è possibile limitarne la presenza senza danneggiare l’equilibrio ambientale.
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