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La bocca dei pidocchi spiegata bene

Apparato boccale degli Anopluri: struttura, funzione e adattamenti dei pidocchi succhiatori L’apparato boccale degli Anopluri, comunemente noti come pidocchi succhiatori, è un perfetto esempio di adattamento parassitario. Questi insetti ematofagi, appartenenti all’ordine Phthiraptera, sottordine Anoplura, si sono specializzati nel nutrirsi esclusivamente di sangue di mammiferi, uomo incluso. In questo articolo…


Apparato boccale degli Anopluri: struttura, funzione e adattamenti dei pidocchi succhiatori

L’apparato boccale degli Anopluri, comunemente noti come pidocchi succhiatori, è un perfetto esempio di adattamento parassitario. Questi insetti ematofagi, appartenenti all’ordine Phthiraptera, sottordine Anoplura, si sono specializzati nel nutrirsi esclusivamente di sangue di mammiferi, uomo incluso. In questo articolo analizziamo in modo dettagliato la struttura, le funzioni e le particolarità dell’apparato boccale di questi ectoparassiti.

Caratteristiche generali degli Anopluri

Gli Anopluri sono insetti piccoli, privi di ali, con corpo appiattito dorso-ventralmente, zampe robuste e uncinate per aggrapparsi ai peli del loro ospite. Sono strettamente specifici, ovvero ogni specie di pidocchio infesta una specie ospite ben precisa. Il loro apparato boccale è completamente adattato alla perforazione della pelle e alla suzione del sangue.

Tipologia di apparato boccale: pungente-succhiante

L’apparato boccale degli Anopluri è del tipo pungente-succhiante, una specializzazione che consente di penetrare la cute dell’ospite e aspirarne il sangue. Questo tipo di apparato si distingue nettamente da quello masticatore o lambente di altri insetti, riflettendo un’evoluzione legata alla dieta liquida e parassitaria.

Struttura dell’apparato boccale

L’apparato boccale degli Anopluri è composto da diverse strutture sottili, retrattili e perfettamente coordinate:

1. Rostro (proboscide)

Il rostro è una struttura corta e tozza, retrattile in una tasca della testa chiamata sacca cefalica. Quando il pidocchio è a riposo, l’apparato boccale è nascosto; durante l’alimentazione, viene estroflesso in avanti.

2. Stiletti perforanti

Il rostro contiene tre paia di stiletti sottili:

  • Due mandibole modificate, dotate di piccoli denti ricurvi usati per perforare l’epidermide;
  • Due mascelle (maxille) che formano il canale alimentare e il canale salivare;
  • Un labbro inferiore che funge da guaina protettiva.

Le mandibole agiscono meccanicamente per incidere la pelle, mentre le maxille creano un canale doppio: uno per iniettare saliva anticoagulante e uno per aspirare il sangue.

3. Ghiandole salivari

Le ghiandole salivari producono enzimi che impediscono la coagulazione del sangue e facilitano la penetrazione. La saliva è anche un fattore allergenico che causa prurito all’ospite.

4. Pompa faringea

All’interno della testa, la faringe agisce come una pompa aspirante molto efficiente, grazie all’azione dei muscoli dorsali. Questo meccanismo consente al pidocchio di succhiare rapidamente grandi quantità di sangue.

Adattamenti parassitari

L’apparato boccale degli Anopluri è un modello di efficienza adattativa:

  • Retrattile e discreto, riduce l’esposizione e il rischio di rimozione;
  • Ancoraggio efficace, grazie ai denti delle mandibole che si incastrano nella cute;
  • Specializzazione fisiologica, con saliva anticoagulante e meccanismo aspirante rapido.

Questi adattamenti permettono ai pidocchi di nutrirsi più volte al giorno, passando la quasi totalità della loro vita sull’ospite.

Differenze rispetto ad altri insetti succhiatori

A differenza di zanzare o cimici, gli Anopluri hanno un apparato boccale completamente interno e retrattile, senza proboscidi evidenti. Inoltre, a differenza dei Tisanotteri o degli Emitteri, non usano lo stilettamento per pungere piante, ma esclusivamente tessuti animali.

Implicazioni sanitarie e ambientali

L’apparato boccale degli Anopluri è anche vettore di malattie infettive, come il tifo esantematico e la febbre ricorrente (causati da batteri come Rickettsia e Borrelia). Comprendere la struttura di questo apparato è fondamentale per sviluppare strategie di prevenzione e disinfestazione efficaci.

Conclusioni

L’apparato boccale pungente-succhiante degli Anopluri rappresenta una sofisticata evoluzione per la vita parassitaria. Concepito per agganciarsi all’ospite, penetrare la cute e aspirare sangue con efficienza, costituisce un elemento chiave nella biologia e nell’ecologia di questi insetti. La sua comprensione è essenziale per chi si occupa di entomologia sanitaria e controllo dei parassiti.


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