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La tentredine del rovo

Tentredine del rovo (Harpiphorus lepidus): un insetto poco noto ma temuto nei giardini spontanei Introduzione La tentredine del rovo, Harpiphorus lepidus, è un imenottero appartenente alla famiglia Tenthredinidae. Sebbene poco conosciuto al grande pubblico, può causare defogliazioni evidenti nei giardini, soprattutto dove crescono spontaneamente rovi o piante della famiglia delle…


Tentredine del rovo (Harpiphorus lepidus): un insetto poco noto ma temuto nei giardini spontanei


Introduzione

La tentredine del rovo, Harpiphorus lepidus, è un imenottero appartenente alla famiglia Tenthredinidae. Sebbene poco conosciuto al grande pubblico, può causare defogliazioni evidenti nei giardini, soprattutto dove crescono spontaneamente rovi o piante della famiglia delle Rosaceae.


Caratteristiche morfologiche

  • Adulto lungo circa 7–9 mm
  • Corpo nero con riflessi metallici
  • Antenne filiformi
  • Ali trasparenti con venature evidenti
  • Larve che ricordano piccoli bruchi verdi con macchie scure

Piante ospiti preferite

  • Rovo (Rubus fruticosus)
  • Rosa selvatica
  • Lamponi e more coltivate
  • Piante spontanee dei bordi boschivi o dei giardini abbandonati

Ciclo vitale

La tentredine depone le uova all’inizio della primavera sui margini fogliari. Le larve emergono rapidamente e iniziano a nutrirsi in gruppo, scheletrizzando le foglie.

  • Larve attive tra aprile e giugno
  • Si incrisalidano nel terreno
  • Una sola generazione annuale (univoltina) nelle regioni temperate

Danni provocati

  • Defogliazione rapida di interi rami
  • Foglie scheletrizzate con nervature intatte
  • Danni estetici e indebolimento della pianta
  • Attacchi ciclici e localizzati, spesso ignorati fino a defogliazione avanzata

Controllo ecologico

Metodi naturali

  • Favorire la presenza di uccelli insettivori
  • Lasciare tratti di giardino incolto per attirare predatori naturali
  • Controllo manuale delle larve nei primi stadi

Trattamenti biologici (se necessari)

  • Bacillus thuringiensis non efficace (non è un lepidottero)
  • Utilizzare saponi molli o piretro naturale solo in caso di infestazioni gravi
  • Evitare l’uso di insetticidi sistemici

Gestione preventiva

  • Rimozione dei rovi infestati dopo la fioritura
  • Potature periodiche per arieggiare le piante e ridurre i siti di ovodeposizione
  • Monitoraggio fogliare in primavera

Curiosità entomologiche

Harpiphorus lepidus è interessante anche per i naturalisti, essendo un indicatore di ambienti semi-naturali e bordi boschivi in equilibrio ecologico.


Conclusione

La tentredine del rovo è un insetto da tenere d’occhio nelle siepi miste e nei giardini incolti. Una corretta gestione del verde permette di contenerla senza ricorrere a trattamenti invasivi.

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