3. Chrysoperla carnea: il crisopa verde, predatore silenzioso degli afidi
Identificazione e caratteristiche
La Chrysoperla carnea, conosciuta anche come crisopa comune, è un insetto dall’aspetto delicato e facilmente riconoscibile. Gli adulti presentano ali trasparenti e finemente reticolate, occhi dorati brillanti e un corpo allungato di colore verde chiaro, lungo circa 10-12 mm. Le ali sono tenute a tetto sul dorso quando l’insetto è a riposo.
Habitat e comportamento
Il crisopa vive in una vasta gamma di ambienti: giardini, siepi, campi coltivati, frutteti e prati. È particolarmente attratto da piante che producono nettare e polline, come finocchio, coriandolo e achillea. Gli adulti sono attivi al crepuscolo e di notte, mentre di giorno si nascondono tra la vegetazione.
Ciclo vitale
Il ciclo vitale del crisopa include uovo, larva, pupa e adulto. Le femmine depongono le uova su lunghi peduncoli, isolandole l’una dall’altra per ridurre il cannibalismo tra le larve. Le larve, note come “leoni degli afidi”, sono predatrici voracissime e rappresentano lo stadio più utile per il controllo dei parassiti. Dopo tre stadi larvali, si impupano all’interno di un bozzolo sericeo. A seconda delle condizioni ambientali, possono esserci più generazioni all’anno.
Alimentazione e ruolo ecologico
Le larve si nutrono attivamente di afidi, acari, tripidi, cocciniglie e uova di altri insetti. Ogni larva può consumare fino a 500 afidi nel corso del proprio sviluppo. Anche se gli adulti si nutrono prevalentemente di nettare, il loro ruolo impollinatore è secondario rispetto a quello predatorio delle larve. Il crisopa è dunque un eccellente strumento di lotta biologica, utilizzato anche in serra e agricoltura integrata.
Come attirare il crisopa in giardino
Per favorirne la presenza, è utile piantare specie mellifere che forniscano nettare agli adulti. È fondamentale evitare pesticidi ad ampio spettro, che possono compromettere la sopravvivenza di uova e larve. Alcuni produttori vendono uova o larve di Chrysoperla per il rilascio controllato in orti e serre.
Curiosità
- Le larve usano potenti mandibole uncinate per afferrare e succhiare le prede.
- Alcune larve coprono il proprio corpo con resti delle prede per mimetizzarsi.
- In ambienti freddi, gli adulti svernano tra le cortecce o nelle fessure degli edifici.
Conclusione
La Chrysoperla carnea è uno degli insetti più efficaci nella difesa naturale delle piante. Introdurla o preservarla nei giardini e negli orti significa ridurre l’uso di prodotti chimici, promuovendo un equilibrio ecologico sano e produttivo.
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