Coccinella septempunctata: la coccinella dai sette punti alleata del giardiniere
Identificazione e morfologia
La Coccinella septempunctata, comunemente nota come coccinella dai sette punti, è una delle specie più riconoscibili e diffuse in tutta Europa. Il suo nome deriva dai sette caratteristici punti neri distribuiti simmetricamente sulle elitre di un brillante colore rosso. L’insetto adulto misura tra i 7 e i 10 millimetri di lunghezza, con un corpo bombato e zampe nere corte. La testa e il pronoto sono neri, con due macchie bianche visibili dietro gli occhi.
Habitat e distribuzione
Questa coccinella è presente in una grande varietà di ambienti: giardini, orti, parchi urbani, prati e margini boschivi. Predilige aree ricche di vegetazione erbacea o arbustiva dove siano presenti colonie di afidi, principale fonte alimentare per larve e adulti. È frequente anche in contesti agricoli, soprattutto dove si evitano trattamenti chimici intensivi.
Ciclo biologico
Il ciclo vitale di Coccinella septempunctata inizia con la deposizione delle uova, di colore giallo-arancio, in piccoli gruppi sul lato inferiore delle foglie infestate da afidi. Le larve, di colore grigio scuro con macchie arancioni, sono agili predatori e attraversano quattro stadi larvali prima di impuparsi. La pupa si ancora al substrato vegetale e, dopo pochi giorni, emerge l’adulto. In condizioni favorevoli, la coccinella può compiere due o tre generazioni all’anno.
Dieta e ruolo ecologico
Questa specie è famosa per la sua dieta altamente specializzata: si nutre quasi esclusivamente di afidi (pidocchi delle piante), predandone fino a 100 al giorno. Anche le larve sono voraci e contribuiscono al controllo biologico naturale. Per questo motivo, la C. septempunctata è considerata una preziosa alleata per giardinieri e agricoltori, in quanto riduce l’uso di pesticidi.
Importanza nella lotta biologica
La coccinella dai sette punti è stata utilizzata con successo in diversi programmi di lotta biologica integrata, soprattutto in colture orticole e fruttifere. La sua presenza è indice di un ecosistema sano e bilanciato, in cui i parassiti non sono fuori controllo. Tuttavia, va ricordato che l’uso eccessivo di insetticidi può comprometterne la sopravvivenza e limitare la sua efficacia.
Curiosità
- La coccinella è spesso vista come simbolo di fortuna in molte culture.
- In inverno, gli adulti si raggruppano in colonie per svernare in luoghi riparati, come sotto le cortecce, nei muri o tra le foglie secche.
- Sebbene innocua per l’uomo, può emettere un liquido giallastro dalle zampe se minacciata, come meccanismo di difesa.
Conclusione
La Coccinella septempunctata è molto più di un insetto dall’aspetto gradevole: è un alleato ecologico prezioso per il controllo dei parassiti. Favorirne la presenza nei nostri spazi verdi, evitando pesticidi e promuovendo la biodiversità, rappresenta una scelta intelligente e sostenibile.
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