Nabidae vs Miridae: come distinguere due famiglie di cimici simili ma molto diverse
Introduzione: due famiglie spesso confuse
Nell’ambito dei rincoti eterotteri, le famiglie Nabidae e Miridae sono tra le più comuni e diffuse, sia in ambienti naturali che agricoli. Sebbene a prima vista possano sembrare simili, presentano differenze morfologiche e comportamentali importanti, soprattutto per chi si occupa di gestione del verde o agricoltura biologica.
Aspetto generale e somiglianze
Entrambe le famiglie comprendono insetti:
- Di dimensioni medio-piccole (4–12 mm)
- Con corpo allungato e zampe snelle
- Dotati di rostro (apparato boccale pungente-succhiante)
- Con ali membranose e traslucide
Queste somiglianze rendono facile la confusione a un primo sguardo, ma ci sono elementi chiave per distinguerli.
Differenze morfologiche principali
1. Rostro
- Nabidae: rostro lungo e visibile, usato per predare.
- Miridae: rostro più corto, adattato a una dieta prevalentemente fitofaga (succhiano linfa vegetale).
2. Zampe anteriori
- Nabidae: spesso leggermente ispessite, con funzioni predatorie.
- Miridae: tutte le zampe simili, senza adattamenti evidenti alla predazione.
3. Presenza di cuscinetto (cuneus)
- Miridae: l’ala anteriore presenta un piccolo triangolo chiamato cuneus, visibile nella parte terminale dell’ala.
- Nabidae: privo di cuneus, l’ala ha una struttura più uniforme.
4. Ocelli (occhi semplici)
- Nabidae: hanno ocelli ben sviluppati tra gli occhi composti.
- Miridae: privi di ocelli, dettaglio diagnostico fondamentale.
Differenze nel comportamento e nella dieta
Nabidae
- Predatori attivi
- Si nutrono di afidi, larve, uova di insetti
- Utili in agricoltura biologica come agenti di biocontrollo
Miridae
- Per lo più fitofagi (alcune specie predatrici)
- Alcuni possono causare danni a colture (es. Lygus su fragola, cotone)
- Alcune specie benefiche in serra (es. Macrolophus pygmaeus)
Habitat e distribuzione
Entrambe le famiglie sono ampiamente diffuse in:
- Prati e bordure
- Colture orticole e frutteti
- Ambienti urbani e periurbani
Tuttavia, i Nabidi tendono a colonizzare più facilmente aree con alta densità di prede, mentre i Miridi sono attratti da vegetazione in fiore o piante con linfa abbondante.
Importanza in ambito entomologico
Riconoscere correttamente queste due famiglie è fondamentale per:
- Valutare il bilancio ecologico in un sistema verde
- Pianificare interventi di lotta biologica mirata
- Evitare l’eliminazione involontaria di predatori utili
Conclusione
Sebbene i Nabidae e i Miridae possano sembrare simili, le differenze tra le due famiglie sono ben marcate a livello morfologico e comportamentale. Un occhio attento può imparare a distinguerle con facilità, favorendo così pratiche di gestione del verde più consapevoli ed efficaci.
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