Lymantria dispar: la temibile falena della quercia
Identificazione e morfologia
Lymantria dispar, nota come falena spongiosa o falena della quercia, è un lepidottero della famiglia Erebidae, tristemente noto per i suoi danni su vasta scala. Le larve (bruchi) sono inconfondibili: lunghe fino a 6-7 cm, con corpo peloso, bande longitudinali scure e verruche rosse e blu ben visibili sul dorso. Gli adulti sono dimorfici: il maschio è marrone scuro e vola bene, mentre la femmina è biancastra, più grande e incapace di volare.
Origine e diffusione
Originaria dell’Europa, Lymantria dispar si è diffusa in Asia e Nord America, dove è considerata una delle specie invasive più dannose per le foreste. In Italia è presente soprattutto nelle regioni centro-settentrionali, in aree boschive ricche di querce.
Ciclo vitale
La falena è univoltina:
- Le uova vengono deposte in estate su tronchi, rocce o recinzioni e svernano fino alla primavera.
- I bruchi emergono in aprile-maggio e si sviluppano per 6-8 settimane, nutrendosi attivamente delle foglie.
- A giugno-luglio, i bruchi si impupano e compaiono gli adulti, che si accoppiano e depongono nuove uova.
Piante ospiti
Sebbene prediliga le quercie (Quercus spp.), Lymantria dispar può attaccare oltre 500 specie vegetali, tra cui:
- Castagno, faggio, betulla.
- Fruttiferi come melo, pero, ciliegio.
- Alcune specie ornamentali e forestali.
Danni provocati
Il danno principale è causato dalle larve, che defoliano completamente gli alberi ospiti. Gli effetti includono:
- Scomparsa totale della chioma fogliare, con indebolimento della pianta.
- Riduzione della crescita, predisposizione a malattie fungine o attacchi secondari.
- In annate con forti infestazioni, possono verificarsi morti di alberi già stressati.
Monitoraggio e prevenzione
Il monitoraggio si basa su:
- Raccolta di uova durante l’inverno.
- Uso di trappole a feromoni per maschi adulti in estate.
- Osservazione diretta delle larve sui rami durante la primavera.
Prevenzione:
- Potature mirate per rimuovere uova e larve.
- Protezione degli alberi con collari adesivi per bloccare le larve in discesa.
- Introduzione di predatori naturali e uso mirato di insetticidi biologici (come Bacillus thuringiensis).
Impatto ecologico e umano
Oltre ai danni ambientali:
- Le setole urticanti delle larve possono causare irritazioni cutanee o allergie nelle persone.
- In zone urbane, la presenza massiva delle larve e della melma lasciata può generare disagio estetico e igienico.
Curiosità
- Il nome “falena spongiosa” deriva dall’aspetto spugnoso delle masse ovigere deposte dalle femmine.
- Negli USA, è considerata una specie da quarantena, e sono in vigore severe misure di contenimento.
Conclusione
Lymantria dispar è un insetto da tenere sotto controllo per proteggere le foreste e il verde urbano. Una strategia integrata di monitoraggio, interventi meccanici e trattamenti biologici è fondamentale per limitare le infestazioni e proteggere la biodiversità vegetale.
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