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Tisanotteri nel dettaglio: struttura e sviluppo

Addome dei Tisanotteri Immaturi: Struttura, Sviluppo e Ruolo nella Metamorfosi IntroduzioneL’addome dei tisanotteri nelle fasi giovanili (neanidi e ninfe) riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’insetto. Pur essendo simile a quello dell’adulto, presenta caratteristiche uniche legate alla crescita, alla traspirazione e al comportamento. In questo articolo esploriamo la morfologia addominale…



Addome dei Tisanotteri Immaturi: Struttura, Sviluppo e Ruolo nella Metamorfosi


Introduzione
L’addome dei tisanotteri nelle fasi giovanili (neanidi e ninfe) riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’insetto. Pur essendo simile a quello dell’adulto, presenta caratteristiche uniche legate alla crescita, alla traspirazione e al comportamento. In questo articolo esploriamo la morfologia addominale degli stadi preimmaginali, utile per il riconoscimento e la gestione di infestazioni.


Morfologia addominale nelle neanidi
Le neanidi, primo stadio giovanile dopo la schiusa, presentano un addome a forma allungata e segmentata, spesso più morbido e privo di pigmentazione.

  • Il numero dei segmenti visibili varia tra 9 e 11.
  • I tubercoli sensoriali addominali sono già presenti, utili per il movimento e l’esplorazione dell’ambiente.

L’assenza di ali permette una chiara osservazione dell’addome nei monitoraggi con lente o stereomicroscopio.


Ghiandole addominali e secrezioni cerose
Alcuni tisanotteri giovanili possiedono ghiandole ceripare sull’addome, che secernono sostanze cerose utili per la protezione contro la disidratazione e i predatori.
Queste ghiandole sono più comuni nelle famiglie Phlaeothripidae e Aeolothripidae.

Le secrezioni cerose possono formare piccoli fiocchi bianchi attorno all’addome, visibili a occhio nudo in presenza di infestazioni.


Funzione locomotoria
Il corpo flessibile dell’addome, assieme alle corte zampe toraciche, consente alle neanidi di strisciare agilmente tra le nervature fogliari, le brattee fiorali o sotto le squame vegetali.
Il movimento è potenziato da muscolatura segmentata e dalla leggerezza del corpo, privo di cuticola indurita.


Ruolo dell’addome nella crescita
Durante lo sviluppo, l’addome cambia proporzioni e struttura:

  • Le ninfe avanzate (secondo stadio) iniziano a mostrare abbozzi alari a livello toracico, ma l’addome si ispessisce in previsione della metamorfosi.
  • L’addome può diventare pigmentato in prossimità della maturità, segnale utile per valutare lo stadio dell’insetto durante controlli fitosanitari.

Stili e appendici terminali nei giovani
Anche nelle forme immature sono visibili le appendici addominali, dette stili, particolarmente utili nei maschi per il riconoscimento precoce del sesso.
I cerci sono generalmente rudimentali o assenti.


Respirazione nelle forme immature
Gli stigmi tracheali sull’addome sono spesso poco sviluppati o assenti nei primi stadi. Questo rende le neanidi più sensibili all’umidità ambientale, spiegando perché si concentrano in microambienti protetti e umidi, come le corolle dei fiori.


Identificazione degli stadi giovanili
Nei programmi di monitoraggio del verde urbano o agricolo, riconoscere le forme immature è fondamentale per agire prima che la popolazione adulta si stabilizzi.
L’analisi dell’addome consente di distinguere tra specie dannose (come Frankliniella occidentalis) e specie neutre o utili.


Conclusione
L’addome dei tisanotteri nelle fasi giovanili non è solo un tratto morfologico, ma un indicatore prezioso per comprendere lo sviluppo, il comportamento e l’adattabilità dell’insetto.
Osservarne struttura e modificazioni permette interventi tempestivi nella manutenzione del verde e una gestione più mirata delle popolazioni.


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