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Alleato contro le infestanti acquatiche

Il Galerucella calmariensis: un alleato biologico contro le infestanti acquatiche Introduzione alla specie Galerucella calmariensis è un piccolo coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae, noto per il suo utilizzo nel controllo biologico della Lysimachia purple loosestrife (Lythrum salicaria), una pianta infestante delle zone umide. Questa specie rappresenta un esempio virtuoso di…


Il Galerucella calmariensis: un alleato biologico contro le infestanti acquatiche

Introduzione alla specie

Galerucella calmariensis è un piccolo coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae, noto per il suo utilizzo nel controllo biologico della Lysimachia purple loosestrife (Lythrum salicaria), una pianta infestante delle zone umide. Questa specie rappresenta un esempio virtuoso di come gli insetti possano diventare strumenti di gestione ecologica.

Morfologia e riconoscimento

Gli adulti misurano circa 4–6 mm, con un corpo allungato e arrotondato, di colore marrone rossiccio. Le elitre possono presentare leggere striature e riflessi metallici. Le larve sono giallo-verdastre con capo scuro e si muovono agilmente sulle foglie.

Ciclo biologico

Il ciclo di vita di Galerucella calmariensis si articola in:

  • Svernamento come adulto in lettiera o cortecce.
  • Riproduzione primaverile, con deposizione di uova sulla pagina inferiore delle foglie della pianta ospite.
  • Larve attive in estate, che si nutrono del tessuto fogliare.
  • Pupazione nel suolo, da cui emergono nuovi adulti entro poche settimane.

In climi favorevoli possono aversi due generazioni annue.

Ruolo ecologico e lotta biologica

Introdotto intenzionalmente in Nord America per contenere la diffusione del loosestrife, G. calmariensis ha dimostrato alta efficacia nel defogliare la pianta infestante, riducendone la capacità riproduttiva e la competizione con le specie autoctone.

In Italia è ancora poco diffuso, ma è stato segnalato in ambienti umidi con elevata presenza di Lythrum salicaria. È un esempio di controllo biologico selettivo, senza danni a piante non bersaglio.

Habitat e distribuzione

Predilige zone umide, argini di fiumi, stagni e canneti dove cresce la pianta ospite. Originario dell’Eurasia, è stato ampiamente naturalizzato in Nord America e Canada.

Considerazioni per i manutentori del verde

Per chi gestisce aree naturali protette, riserve o ambienti umidi, la presenza di G. calmariensis è un ottimo indicatore di interventi ecologici ben riusciti. Non necessita di trattamenti chimici e può diventare parte di una strategia integrata per il recupero di habitat invasi da piante alloctone.


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