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formica argentina ( Linepithema Humile)

Titolo: Formica argentina (Linepithema humile): un’invasione silenziosa ma devastante Meta descrizione: Scopri tutto sulla formica argentina (Linepithema humile), una specie invasiva che minaccia l’ecosistema locale e crea problemi in giardini e abitazioni. Introduzione La Formica argentina (Linepithema humile) è una delle specie invasive più pericolose al mondo. Originaria del Sud…


Titolo: Formica argentina (Linepithema humile): un’invasione silenziosa ma devastante

Meta descrizione: Scopri tutto sulla formica argentina (Linepithema humile), una specie invasiva che minaccia l’ecosistema locale e crea problemi in giardini e abitazioni.


Introduzione

La Formica argentina (Linepithema humile) è una delle specie invasive più pericolose al mondo. Originaria del Sud America, si è diffusa in molte regioni del globo, compresa l’Europa meridionale. In Italia è segnalata soprattutto in Liguria, Toscana, Lazio e aree urbane del Nord. È piccola, difficile da eliminare e capace di scalzare le formiche autoctone. Vediamo nel dettaglio perché questa specie preoccupa scienziati, agricoltori e cittadini.


Identificazione della formica argentina

  • Colore: marrone chiaro uniforme.
  • Dimensioni: operaie lunghe 2,2–2,6 mm.
  • Aspetto: corpo snello, privo di pungiglione visibile, antenne ben segmentate.

Non emette odori particolari se schiacciata (a differenza di altre formiche) e si muove in linee molto ordinate, spesso numerose e invasive.


Origine e diffusione

Originaria dell’Argentina e del Brasile, la Linepithema humile è stata introdotta accidentalmente tramite trasporti commerciali. Si è poi insediata con successo in:

  • Spagna
  • Francia
  • Italia
  • Stati Uniti
  • Australia
  • Sud Africa

Predilige i climi caldi e umidi, ma è in grado di sopravvivere anche in città temperate grazie al microclima urbano.


Ciclo vitale e colonie

A differenza di molte formiche autoctone, la formica argentina:

  • Forma supercolonie con più regine.
  • Non è territoriale tra colonie della stessa specie.
  • Può espandersi rapidamente fino a coprire interi quartieri o zone verdi.

Le colonie crescono tutto l’anno nei climi miti e possono contenere milioni di individui.


Comportamento e dieta

La Formica argentina è onnivora:

  • Si nutre di melata, insetti vivi o morti, sostanze zuccherine e alimenti umani.
  • Instaura relazioni mutualistiche con afidi e cocciniglie, proteggendoli dai predatori naturali in cambio di melata.

Questa attività favorisce indirettamente l’infestazione delle piante, rendendo l’insetto un nemico indiretto del verde urbano e agricolo.


Impatto ecologico

Le principali minacce causate dalla Linepithema humile includono:

  • Soppressione di specie native: le formiche autoctone vengono espulse dal territorio.
  • Alterazione delle catene alimentari: distruggendo l’equilibrio tra predatori e prede.
  • Danni all’agricoltura: aumentando la sopravvivenza dei parassiti delle colture.
  • Riduzione della biodiversità: soprattutto in ecosistemi fragili e in habitat protetti.

In molti casi, la sua presenza ha reso localmente estinte intere popolazioni di formiche native.


Problemi in ambiente domestico e urbano

Queste formiche:

  • Entrano facilmente nelle case, in cerca di zuccheri o acqua.
  • Nidificano nei muri, sotto i pavimenti, nei vasi e in intercapedini.
  • Possono diventare molto difficili da eliminare con metodi tradizionali.

Infestazioni non gestite possono portare a veri e propri disagi strutturali.


Controllo e prevenzione

Il controllo della Formica argentina richiede:

  1. Rimozione di fonti di cibo e chiusura dei punti di accesso.
  2. Uso mirato di esche insetticide a base di fipronil o idrametilnone.
  3. Monitoraggio continuo con trappole o ispezioni visive.
  4. Controllo degli afidi per interrompere il ciclo mutualistico.

Nei casi più gravi è consigliato intervenire con ditte specializzate in disinfestazione, con strategie a lungo termine.


Considerazioni ecologiche

La lotta alla Linepithema humile non è solo una questione di igiene o fastidio: è una vera e propria sfida alla conservazione della biodiversità. Ogni azione di controllo contribuisce a tutelare le formiche native, l’equilibrio biologico del suolo e la salute degli ecosistemi urbani e agricoli.


Conclusione

La Formica argentina è un piccolo nemico dai grandi effetti. La sua presenza richiede attenzione, monitoraggio e, quando necessario, interventi mirati. Per chi si occupa di manutenzione del verde o semplicemente vuole tutelare il proprio giardino, conoscerla è il primo passo per difendersi.


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