Libellula depressa: la libellula dal corpo schiacciato
Introduzione alla specie
Libellula depressa è una delle specie più riconoscibili tra le libellule italiane. Appartenente alla famiglia Libellulidae, è nota per il suo corpo tozzo e appiattito, e per i suoi colori vivaci. È comune in gran parte dell’Europa e facilmente osservabile anche in Italia.
Aspetto e riconoscimento
- Maschio con addome largamente pruinato di azzurro, con bordi laterali neri
- Femmina con addome giallo-bruno, con evidenti bande laterali scure
- Ali con basi ambrate e pterostigma scuro
- Corpo lungo circa 40–48 mm, ma molto più largo di altre libellule
- Aspetto “schiacciato”, da cui il nome depressa
Questa morfologia unica rende Libellula depressa inconfondibile anche a distanza.
Habitat e distribuzione
- Predilige acque stagnanti o a lento corso
- Frequenta stagni, cave allagate, paludi, piccoli laghi, anche di origine artificiale
- È tra le prime libellule a colonizzare nuovi ambienti acquatici
- Diffusa in tutta Italia, dal livello del mare fino a circa 1000 m
Ha grande adattabilità e può vivere anche in ambienti temporanei o disturbati.
Comportamento
- Specie molto attiva, con voli rapidi e orizzontali
- I maschi sono fortemente territoriali e si posano spesso su rami o steli bassi per controllare il proprio territorio
- Si nutre di moscerini, zanzare, chironomidi e altri insetti volanti
- Attiva da aprile a luglio, spesso tra le prime libellule a comparire in primavera
Ciclo biologico
- Dopo l’accoppiamento, la femmina depone le uova lanciandole a colpi di addome sulla superficie dell’acqua
- Le larve si sviluppano nel fango o tra la vegetazione sommersa
- Il ciclo di vita dura circa un anno, ma può variare in base alla temperatura
Ruolo ecologico
- È una specie pioniera, utile per ripristinare la biodiversità nei nuovi specchi d’acqua
- Aiuta nel controllo delle zanzare sia allo stadio larvale sia adulto
- Buon indicatore ecologico in ambienti in via di rinaturalizzazione
Curiosità
- Le femmine, subito dopo la deposizione, si allontanano dal sito acquatico per maturare prima di tornare per la riproduzione
- Libellula depressa è spesso utilizzata come specie modello in studi sul comportamento riproduttivo delle libellule
Rispondi