Sympetrum sanguineum: la libellula rossa del cuore d’Europa
Introduzione alla specie
Sympetrum sanguineum, comunemente detta libellula rossa comune, è una delle specie più diffuse e riconoscibili del genere Sympetrum. Appartenente alla famiglia Libellulidae, è presente in gran parte d’Europa, compresa l’Italia, e si distingue per l’intensa colorazione rossa del maschio.
Aspetto e identificazione
Caratteristiche salienti:
- Maschio di colore rosso intenso, con zampe completamente nere, elemento distintivo rispetto ad altre specie simili
- Femmina giallo-brunastra, con una colorazione più tenue e spesso con riflessi dorati
- Corpo snello e torace squadrato
- Lunghezza media: 33–38 mm
- Pterostigma scuro e ben visibile su tutte le ali
- Ali trasparenti, senza sfumature colorate
La colorazione delle zampe nere è un ottimo criterio di riconoscimento rispetto ad altre libellule rosse come Sympetrum fonscolombii.
Habitat e diffusione
Sympetrum sanguineum è molto adattabile:
- Frequenta laghetti, stagni, canali, cave allagate e paludi
- Presente anche in ambienti artificiali, come vasche di accumulo o canali di scolo
- Tollera bene acque con poca vegetazione, purché vi sia esposizione al sole
È diffusa in tutta Italia, con un’alta concentrazione in pianura Padana, ma si spinge anche fino alle quote collinari.
Comportamento
- Maschi territoriali, spesso appollaiati su steli bassi o pietre calde
- Volo veloce e poco elevato, spesso vicino alla vegetazione
- Predazione attiva su piccoli insetti volanti: moscerini, zanzare, afidi, piccoli coleotteri
- Attiva nei mesi caldi, da giugno a ottobre, talvolta anche in primavera se il clima lo consente
Ciclo biologico
- Accoppiamento in volo e ovideposizione diretta in acqua o sul fango umido
- Le larve si sviluppano in 2-3 mesi ma possono svernare se il clima diventa rigido
- Di norma ha una generazione l’anno, ma in zone calde può svilupparne due
Ruolo ecologico
Questa specie gioca un ruolo chiave nel controllo naturale delle zanzare e altri insetti volanti dannosi, soprattutto nei pressi di aree agricole e orti urbani. La sua presenza è indice di un ecosistema acquatico stabile e ben esposto alla luce.
Curiosità
- Il nome “sanguineum” deriva dal latino e si riferisce al colore rosso vivo del maschio
- È spesso avvistata in gruppi numerosi, soprattutto a fine estate
- Le zampe nere sono così caratteristiche che la rendono facilmente identificabile anche da osservatori poco esperti
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