16. Sympetrum meridionale: la libellula rossa del Sud Europa
Introduzione alla specie
Sympetrum meridionale è una libellula appartenente alla famiglia Libellulidae, simile al più noto Sympetrum sanguineum, ma con alcune caratteristiche distintive. È diffusa principalmente nelle regioni mediterranee, compresa gran parte dell’Italia, dove frequenta ambienti umidi anche di piccole dimensioni.
Aspetto e riconoscimento
- Maschio: addome di colore rosso aranciato chiaro, più pallido rispetto a S. sanguineum
- Femmina: giallastra o beige con leggere striature scure
- Lunghezza: 32–36 mm
- Zampe chiare, giallo-brunastre, a differenza di S. sanguineum (che ha zampe nere)
- Ali trasparenti con pterostigma chiaro o aranciato
- Addome più sottile, spesso leggermente incurvato
La combinazione di zampe chiare e colorazione più tenue rende il Sympetrum meridionale riconoscibile anche a distanza.
Habitat e distribuzione
- Presente in tutta Italia, ma più comune in aree calde e soleggiate del Centro-Sud
- Frequenta stagni, fossi, canali, abbeveratoi, risaie e bacini temporanei
- Predilige ambienti aperti e bassi, con vegetazione erbacea
Tollera acque lievemente eutrofiche, ma è assente in zone troppo inquinate.
Comportamento
- Periodo di volo: da luglio a ottobre, talvolta fino a novembre nelle regioni più miti
- I maschi si posano su steli erbosi, canne e rocce al sole
- Predatori attivi di moscerini, zanzare e altri insetti volanti
- Non è particolarmente territoriale rispetto ad altre specie del genere
Ciclo vitale
- Accoppiamento in volo o su piante basse
- Le coppie depongono le uova in tandem, scuotendo l’addome sopra l’acqua
- Larve che si sviluppano in acque stagnanti, spesso a ciclo veloce
- L’adulto emerge dopo circa due o tre mesi nelle condizioni ottimali
Ruolo ecologico
- Predatore efficace di piccoli insetti, utile nel controllo delle zanzare
- Le larve contribuiscono alla biodiversità dei microhabitat acquatici
- Specie utile per valutare l’impatto della siccità e dei cambiamenti climatici
Curiosità
- Può convivere con altre specie del genere Sympetrum, formando aggregazioni miste
- Alcuni individui possono assumere colorazioni più gialle o aranciate, complicando l’identificazione
- Si adatta bene anche ad ambienti semi-artificiali, come fontanili e vasche di raccolta
Rispondi