Sympetrum striolatum: la libellula rossa striata
Introduzione alla specie
Sympetrum striolatum, conosciuta come libellula striata, è una delle specie più comuni del genere Sympetrum in Europa. È diffusa in gran parte dell’Italia, anche nelle aree urbane, e rappresenta una delle ultime libellule a scomparire in autunno.
Aspetto e identificazione
Caratteristiche distintive:
- Maschio di colore rosso aranciato, con zampe nere con una sottile striscia gialla, a differenza di Sympetrum sanguineum che le ha interamente nere
- Femmina giallastra o bruno-dorata
- Corpo affusolato e torace con strie chiare, da cui il nome striolatum
- Lunghezza: 35–40 mm
- Ali trasparenti, con pterostigma color crema o bruno
Questa specie si distingue facilmente se si osservano le zampe e le striature toraciche con attenzione.
Habitat e distribuzione
Sympetrum striolatum è altamente versatile:
- Colonizza stagni, fontanili, canali, laghetti artificiali, cave d’argilla, bacini idrici
- Tollerante anche verso ambienti degradati o urbani
- Diffusa in tutta Italia, fino ai 1300 metri di quota
È frequente in giardini pubblici, parchi urbani e anche lungo piccoli corsi d’acqua secondari.
Comportamento
- Spesso visibile posata al sole su pietre o vegetazione bassa
- Preda moscerini, afidi, tisanotteri e zanzare
- Può svernare allo stadio larvale se le condizioni ambientali lo richiedono
- Attiva dalla fine di aprile fino a novembre inoltrato, più longeva di molte altre libellule
Ciclo vitale
- Dopo l’accoppiamento, le uova vengono deposte in acqua libera o su fango umido
- Le larve si sviluppano velocemente in ambienti favorevoli, completando il ciclo in pochi mesi
- In climi miti è possibile osservare individui adulti anche a dicembre
Importanza ecologica
È una specie bioindicatrice della salute dei piccoli ecosistemi acquatici e svolge un’importante funzione nel controllo biologico di insetti infestanti, specialmente in contesti agricoli o orti urbani.
Curiosità
- Spesso confusa con altre specie rosse del genere Sympetrum, ma le zampe a bande nere e gialle sono un criterio chiave per distinguerla
- È una delle specie più studiate dagli entomologi urbani, per la sua capacità di adattarsi anche a fontane e canali cittadini
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