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Zanzara delle foreste

Aedes japonicus: la zanzara delle foreste che si adatta alla città Introduzione Aedes japonicus, conosciuta anche come zanzara giapponese, è una specie invasiva originaria dell’Asia orientale. Introdotta accidentalmente in Europa e in Nord America, è ora presente anche in Italia, dove si sta espandendo rapidamente, soprattutto in aree collinari e…


Aedes japonicus: la zanzara delle foreste che si adatta alla città

Introduzione

Aedes japonicus, conosciuta anche come zanzara giapponese, è una specie invasiva originaria dell’Asia orientale. Introdotta accidentalmente in Europa e in Nord America, è ora presente anche in Italia, dove si sta espandendo rapidamente, soprattutto in aree collinari e boschive.

Aspetto e identificazione

Questa zanzara ha un corpo scuro con striature bianche o dorate su zampe e torace. È facilmente confondibile con la zanzara tigre, ma ha un comportamento meno aggressivo verso l’uomo. Le ali sono uniformemente scure e non presentano macchie.

Habitat e diffusione

Aedes japonicus predilige ambienti freschi e ombrosi, come le foreste, ma si adatta bene anche ad ambienti urbani, colonizzando contenitori d’acqua, tombini, vasi e pneumatici abbandonati. È attiva principalmente al mattino e al tramonto.

Ciclo vitale

Depone le uova lungo le pareti di contenitori con acqua stagnante. Le larve si sviluppano in circa una settimana e gli adulti emergono poco dopo. È in grado di superare l’inverno allo stadio di uovo.

Rischi per la salute

Anche se meno aggressiva della Aedes albopictus, Aedes japonicus è un potenziale vettore di virus come il West Nile e il virus dell’encefalite giapponese. La sua capacità di adattarsi a nuove nicchie ecologiche la rende una specie da monitorare con attenzione.

Controllo e prevenzione

Per contenerne la diffusione, è essenziale rimuovere regolarmente qualsiasi contenitore che possa accumulare acqua, anche nei mesi freddi. L’uso di larvicidi e trappole è utile per la sorveglianza entomologica.

Curiosità

  • È una delle poche zanzare in grado di tollerare temperature relativamente basse.
  • È stata segnalata in Italia per la prima volta nel 2015.
  • La sua presenza è spesso associata a climi più montani e temperati rispetto ad altre zanzare invasive.

Conclusione

Aedes japonicus rappresenta una nuova sfida per la salute pubblica e per chi lavora nella gestione del verde. Riconoscerla e limitarne i siti di riproduzione è fondamentale per prevenire una futura espansione incontrollata.


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