458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Ciclo vitale e comportamenti

Raphidioptera: ciclo di vita e abitudini dei serpenti d’aria Dalla deposizione delle uova alle larve Le femmine di Raphidioptera depongono le uova singolarmente o in piccoli gruppi sotto la corteccia o in fessure del legno morto. La schiusa avviene dopo alcune settimane, a seconda della temperatura ambientale. Le larve sono…


Raphidioptera: ciclo di vita e abitudini dei serpenti d’aria

Dalla deposizione delle uova alle larve

Le femmine di Raphidioptera depongono le uova singolarmente o in piccoli gruppi sotto la corteccia o in fessure del legno morto. La schiusa avviene dopo alcune settimane, a seconda della temperatura ambientale.

Le larve sono predatrici attive: si nutrono di piccoli insetti, principalmente afidi e larve di altri insetti fitofagi, contribuendo così al controllo naturale delle popolazioni.

Sviluppo e metamorfosi

Il ciclo di sviluppo è incompleto (emimetabolia), con larve che somigliano agli adulti ma senza ali. Lo sviluppo può durare fino a 2 anni, con numerosi stadi larvali.

Durante questo periodo, le larve passano l’inverno sotto la corteccia o nel terreno, rallentando il metabolismo.

Comportamento degli adulti

Gli adulti sono attivi soprattutto in primavera e all’inizio dell’estate. Hanno un volo agile e lento, spesso vicino a piante legnose dove cercano prede.

Sono predatori efficaci e non si nutrono di piante, quindi sono completamente innocui per il verde.

Ruolo ecologico

  • Controllano naturalmente insetti dannosi come afidi
  • Favoriscono la salute di boschi, giardini e colture
  • Sono parte importante della rete alimentare, preda per uccelli e aracnidi

Come osservare Raphidioptera

Per chi lavora nella manutenzione del verde o è appassionato, cercarli su rami di alberi in zone ombreggiate e fresche è il modo migliore per osservarli.

L’utilizzo di lenti d’ingrandimento o fotografie ravvicinate aiuta nell’identificazione.

Conclusione

Conoscere il ciclo vitale e il comportamento dei Raphidioptera aiuta a valorizzarli come alleati naturali nel controllo biologico e nella gestione sostenibile del verde.


Se vuoi, posso proseguire con il quarto articolo sulla tecnica di identificazione oppure su altri aspetti: dimmi pure!

+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.