Planococcus citri: la cocciniglia cotonosa degli agrumi
Introduzione
Planococcus citri, conosciuta come cocciniglia cotonosa degli agrumi, è un insetto appartenente alla famiglia Pseudococcidae. Questa specie è un parassita temuto per la sua capacità di infestare agrumi, viti, piante ornamentali e ortaggi.
Aspetto e riconoscimento
L’adulto ha un corpo ovale e appiattito, lungo circa 3–4 mm, di colore biancastro con secrezioni cerose che danno l’aspetto “cotonoso”. Le ninfe sono simili agli adulti ma di dimensioni inferiori.
Distribuzione e habitat
È presente in tutto il mondo, specialmente nelle regioni a clima caldo-temperato. Vive sulle parti tenere delle piante: sotto le foglie, negli interstizi dei rami o vicino ai frutti.
Ciclo biologico
Ha diversi cicli all’anno, specialmente in serra o in ambienti miti. Le femmine depongono centinaia di uova all’interno di masse cotonose. Le ninfe, una volta schiuse, si spostano in cerca di nuovi tessuti vegetali da colonizzare.
Danni alle piante
Planococcus citri si nutre della linfa, causando indebolimento generale, deformazioni fogliari e aborti fiorali. Secreta abbondante melata che favorisce lo sviluppo della fumaggine, riducendo la fotosintesi.
Lotta e controllo
- Biologico: predatori naturali come Cryptolaemus montrouzieri (coccinella predatrice di cocciniglie).
- Chimico: insetticidi specifici sistemici o a contatto, possibilmente integrati con oli minerali.
- Culturale: rimozione manuale nei piccoli focolai e miglioramento della ventilazione tra le piante.
Curiosità
- Il cotone prodotto serve a proteggere le uova e mascherare gli individui dai predatori.
- È particolarmente resistente in ambiente serra, dove la temperatura rimane costante tutto l’anno.
- In vigneti, può influire negativamente sulla qualità dell’uva.
Conclusione
La cocciniglia cotonosa degli agrumi è un nemico silenzioso ma pericoloso per molte colture. Il riconoscimento tempestivo e l’integrazione di metodi di controllo sono fondamentali per contenere i danni.
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